Nuovi codici ATECO 2025, le istruzioni INPS per imprese e professionisti
A partire da oggi, 1° aprile, diventa operativa la nuova classificazione delle attività economiche: ATECO 2025. Seguendo le istruzioni rilasciate dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) con un'apposita circolare, le aziende e i liberi professionisti possono ora verificare, confermare o modificare i nuovi codici assegnati.
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L’ATECO è la classificazione delle attività economiche adottata dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) per finalità statistiche e rappresenta la versione italiana del sistema di classificazione delle attività economiche nell'UE, NACE (Nomenclature statistique des activités économiques dans la Communauté européenne).
Entrata in vigore il 1° gennaio e operativa dal 1° aprile, la nuova classificazione ATECO 2025 costituisce la versione nazionale della classificazione europea di riferimento NACE rev 2.1, adottata con il regolamento delegato UE n. 137-2023. A livello nazionale la nuova classificazione ATECO 2025 ha interessato i codici ATECO a 5 e a 6 cifre, che indicano rispettivamente le categorie e le sottocategorie, nel rispetto della classificazione NACE vigente.
Con la circolare n. 71 del 31 marzo 2025, l'INPS ha adottato nei propri sistemi informativi l'ATECO 2025, aggiornando la "Procedura Iscrizione e Variazione azienda".
ATECO 2025: come funziona la nuova classificazione
La classificazione ATECO 2025 contiene in totale 3.257 codici e mantiene lo stesso impianto metodologico di ATECO 2007 (aggiornato al 2022), ereditando la struttura gerarchica articolata in sei livelli: sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie, sottocategorie. Le sezioni sono contraddistinte da un codice alfabetico costituito da una lettera maiuscola mentre le divisioni, i gruppi, le classi, le categorie e le sottocategorie di attività economica sono contraddistinte da un codice numerico.
Ogni attività economica è quindi codificata con un numero di sei cifre che può eventualmente essere corredato da una lettera iniziale che individua la sezione, per esempio: J 58.11.00, è il codice ATECO 2025 associato al titolo "Edizione di libri".
Rispetto alla classificazione ATECO 2007 il dettaglio della nuova classificazione è leggermente aumentato; infatti le sezioni sono passate da 21 a 22, le classi da 615 a 651, le sottocategorie da 1.241 a 1.290, a fronte di una diminuzione delle divisioni da 88 a 87 e di una stabilità in termini di categorie (pari a 920 codici).
Dal confronto con la classificazione ATECO 2007 si rilevano: 970 codici cancellati, 1.070 codici inseriti ex novo in ATECO 2025 e 2.187 codici comuni di cui 1.428 interessati da una variazione di titolo. Queste modifiche riguardano tutti i livelli gerarchici della classificazione; è comunque opportuno evidenziare che ad uno stesso codice ATECO già presente in ATECO 2007 potrebbe corrispondere un contenuto (una attività economica in senso lato) completamente differente in ATECO 2025.
Consulta la documentazione tecnica e classificazioni ATECO - ISTAT
ATECO 2025: nuova circolare INPS per imprese e professionisti
Dal 1° aprile 2025 è possibile assegnare il codice ATECO 2025 alle nuove matricole aziendali con data di inizio dell'attività successiva al 31 marzo 2025. I datori di lavoro che richiedono la nuova matricola devono indicare il codice ATECO 2025 rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) o risultante dall’attività di riattribuzione del precedente codice ATECO 2007 effettuata dalla stessa.
Nel caso in cui il datore di lavoro disponga - al momento dell’iscrizione - soltanto del codice ATECO 2007 (ad esempio, se l'impresa è stata costituita prima del 1° aprile 2025, con assunzione di dipendenti successivamente a tale data, alla quale non sia ancora stato riattribuito da parte della CCIAA il codice ATECO 2025), per perfezionare l’iscrizione e permettere l’adempimento degli obblighi contributivi la procedura consente comunque di inserire il codice ATECO 2007, proponendo il corrispondente codice ATECO 2025.
Per tutte le matricole attive iscritte prima del 1° aprile 2025, l’Istituto provvede progressivamente ad assegnare il nuovo codice ATECO 2025 corrispondente all’attività economica esercitata, anche in base all’attività di riattribuzione effettuata dalla CCIAA, adeguando eventuali discrepanze con quanto indicato nella posizione contributiva. Le modalità e le tempistiche per la riattribuzione dei codici ATECO verranno comunicate dall'INPS con successivi messaggi.
In attesa del completamento della procedura di riattribuzione, è prevista l’assegnazione provvisoria di un codice ATECO 2025 sulla base del corrispondente codice ATECO 2007 presente nell’archivio anagrafico.
Per le attività di consulenza, nell’ambito della classificazione ATECO 2025 è stato istituito il nuovo CSC 70713, con il seguente significato:
- 7 Terziario (commercio, servizi, professioni, arti)
- 07 Attività varie (terziario, professionisti e artisti, ecc.)
- 13 Attività di consulenza
Il nuovo CSC 70713 ha le stesse caratteristiche del CSC 70708. Ne consegue che dal 1° aprile 2025 le matricole aziendali che hanno i codici ATECO riferiti a tale attività sono classificati con il CSC 70713.
Per i professionisti che si iscrivono per la prima volta alla Gestione separata, dal 1° aprile 2025 la procedura di iscrizione è aggiornata con i codici ATECO 2025. Per i soggetti già presenti negli archivi gestionali al 31 marzo 2025, la classificazione attualmente esistente nella sezione anagrafica resta valida fino alla lettura di eventuali variazioni presso l’Anagrafe tributaria o attraverso un processo di ricodifica.
L'INPS informa poi che verrà resa disponibile in un secondo momento anche la nuova versione del "Manuale di classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali in base all’articolo 49 della legge 88/1989" e le procedure relative alle Gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali.