Basilicata: oltre 50 milioni di euro sul bando per lo sviluppo delle Pmi

L'Avviso riguarda inoltre:
- l’attuazione del Programma Operativo “Val D’Agri, Melandro, Sauro, Camastra” - Linea di intervento D per il “Sostegno alle attività produttive” di cui alla D.C.R. 645 del 27/05/2003;
- l’attuazione del Programma Speciale Senisese - Linea di intervento 2 “Progetto Integrato Sistema Produttivo Locale del Senisese” di cui alla Legge Regionale n. 5/2005 – Art. 29, D.G.R. n. 12 del 21/01/2008 e D.C.R. n. 403 del 10/06/2008;
Possono accedere alle agevolazioni le PMI in possesso dei seguenti requisiti:
- avere unità locale nel territorio della Regione Basilicata da almeno 6 mesi, risultante dal certificato della Camera di Commercio; in caso di attività esercitata presso la sede legale avere sede legale in Basilicata da almeno 6 mesi, risultante dal certificato della Camera di Commercio;
- essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio e risultare attive dal certificato camerale da almeno 6 mesi.
Sono ammissibili gli investimenti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda telematica e volti alla collocazione dell’impresa beneficiaria in classi dimensionali superiori o sotto il profilo occupazionale o attraverso un processo di aggregazione di imprese.
Sono ammissibili le seguenti iniziative che realizzino gli investimenti:
- creazione di una nuova unità locale (nuovo stabilimento produttivo) da parte di una PMI in possesso dei requisiti indicati;
- ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente (aumento della capacità di produzione dei prodotti esistenti, innovazioni finalizzate al miglioramento condizioni ambientali ovvero razionalizzazione dei processi produttivi, rinnovo ed aggiornamento tecnologico);
- diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
- cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente.
Sono agevolabili i seguenti investimenti in attivi materiali o immateriali, la cui elencazione ha mero carattere esemplificativo e non esaustivo:
- Innovazione tecnologica;
- Innovazione organizzativa;
- Innovazione commerciale;
- Sostenibilità ambientale;
- Certificazioni;
- Sicurezza sui luoghi di lavoro;
- Utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione).
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