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Guida al regime speciale IVA per le piccole imprese in Europa

Foto di Pixabay da PexelsDalle soglie di esenzione alla conformità semplificata, ecco una guida al regime speciale IVA per le piccole imprese dell'UE finalizzato a facilitare l'accesso di queste realtà imprenditoriali a nuove opportunità transfrontaliere. 

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Dal 1° gennaio 2025, le piccole imprese dell'UE posso usufruire dell'esonero dall’imposta sul valore aggiunto anche negli Stati membri dell'UE dove non hanno sede, tramite una singola registrazione nel proprio Paese UE d'appartenenza. Noto come regime speciale IVA o regime PMI, questo meccanismo dà alle realtà imprenditoriali di piccole dimensioni la possibilità di sfruttate un importante beneficio nel mercato interno europeo.

Ecco gli elementi chiave per comprendere il funzionamento delle nuove regole IVA per le piccole imprese, introdotta dalla direttiva UE 2020/285.

Chi può usufruire dell'esenzione IVA? 

In primo luogo, vale la pena dare una definizione dei beneficiari del regime speciale IVA.

Nel dettaglio, possono accere all'agevolazione le piccole imprese, ossia qualsiasi persona considerata soggetto passivo ai fini dell'IVA, indipendentemente dalla loro forma (lavoratori autonomi, liberi professionisti, start-up, società costituite, persone fisiche che svolgono attività economica, ecc.) e il cui fatturato annuo all'interno dell'Unione europea non supera i 100 mila euro (regime transfrontaliero per le PMI).

L'esenzione IVA per le imprese è facoltativo ed è applicabile solo se lo Stato membro dell'UE interessato ha recepito il regime nella propria legislazione nazionale. Inoltre, le piccole imprese extra-UE (comprese quelle nel Regno Unito e dell'Irlanda del Nord) non possono applicare lo schema agevolativo.

Un elemento importante ai fini dell'accesso al regime speciale IVA è il rispetto della soglia nazionale annua dello Stato membro di stabilimento (o regime nazionale per le PMI). In particolare, la soglia massima annuale nazionale stabilita dagli Stati membri al di sotto della quale le piccole imprese possono esentare dall'imposta sul valore aggiunto le loro cessioni di beni e prestazioni di servizi è di 85 mila euro.

Gli Stati membri hanno la possibilità di stabilire più di una soglia annuale nazionale, anche note come 'soglie settoriali'. Concretamente, nel caso in cui una piccola impresa possa beneficiare di più di una soglia settoriale, le autorità fiscali informeranno l'impresa sulla soglia da utilizzare poiché può essere applicata solo una soglia per soggetto passivo.

Come funziona il regime speciale IVA per le piccole imprese dell'UE? 

Esenzione IVA

In vigore dal 1° gennaio di quest'anno, il regime speciale IVA consente alle piccole imprese dell'UE di vendere beni e servizi senza addebitare l'imposta sul valore aggiunto ai propri clienti e alleviare gli obblighi di conformità in materia di IVA.

Inoltre, le attività imprenditoriali che scelgono l'esenzione IVA perdono il diritto di detrarre l'IVA sui beni e servizi utilizzati per effettuare forniture esenti.

Nel dettaglio, le piccole imprese stabilite in uno Stato membro diverso da quello in cui è dovuta l'IVA possono esentare da questa imposta le loro forniture (transfrontaliere), allo stesso modo in cui le piccole aziende stabilite in quello Stato membro possono già farlo per le transazioni nazionali. Questo meccanismo contribuirà a porre tutte le piccole imprese su un piano di parità, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno sede nello Stato membro in questione. 

Photo credit: European Commission

A proposito di requisiti, sono ammissibili tutte le forniture di beni e servizi, ad eccezione

  • delle transazioni occasionali, come ad esempio le forniture prima della prima occupazione di un edificio o di parti di esso oppure la cessione di un terreno edificabile;
  • delle cessioni transfrontaliere di nuovi mezzi di trasporto effettuate da uno Stato membro all'altro;
  • di ulteriori transazioni escluse dallo Stato membro interessato.

Conformità semplificata

Il regime speciale IVA per le piccole imprese introduce anche tre importanti elementi di conformità semplificata

In primis, si parla di registrazione unica: le piccole imprese devono registrarsi ai fini del regime PMI solo una volta nel 'Member State of establishment (MSEST)', ossia lo Stato membro in cui l'amministrazione centrale dell'impresa svolge le sue funzioni. Sarà quindi il MSEST ad assegnare un codice identificativo - detto 'EX number' - che sarà utilizzato in tutti gli Stati membri in cui la piccola impresa beneficia dell'esenzione IVA.

C'è poi come nuovo elemento un'unica relazione trimestrale per informare sul fatturato della piccola impresa tutti gli Stati membri UE, che sostituisce le molteplici dichiarazioni IVA periodiche.

Infine, sono previste fatture semplificate

Per saperne di più consulta la pagina dedicata 'VAT rules for small enterprises'