Legge 488/92: decadenza agevolazioni, il decreto del 14 settembre 2012 con l'elenco delle imprese
Il ministero dello Sviluppo economico ha stabilito - tramite decreto del 14 settembre 2012, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 21 settembre - la revoca delle agevolazioni concesse in via provvisoria a gruppi di imprese ai sensi della legge 488/1992. In questo modo, viene disimpegnato un importo pari a 90,5 milioni di euro.
La decisione del Mse attua quanto stabilito dal decreto Legislativo 83/2012 recante misure urgenti per la crescita del Paese e fa seguito a un precedente decreto, del 13 luglio 2012, con cui il ministero aveva individuato 35 aziende che, alla data di entrata in vigore della norma, non avevano avanzata alcuna richiesta di erogazione per stato di avanzamento della realizzazione del programma agevolato.
La scadenza per eventuali ricorsi al competente T.A.R. o al Presidente della Repubblica è fissata, rispettivamente, entro 60 e 120 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta.
DECRETO 14 settembre 2012
Decadenza dai benefici per gruppi di imprese agevolate con la legge n. 488/1992. (12A10011)
IL DIRETTORE GENERALE
per l'incentivazione delle attivita' imprenditoriali
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive
modifiche ed integrazioni, recante «Riforma dell'organizzazione del
Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modifiche ed integrazioni, recante le norme generali sull'ordinamento
del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto l'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
attivita' produttive nelle aree depresse del Paese;
Visto l'art. 5, comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle
agevolazioni alle attivita' produttive nelle aree depresse ai sensi
della predetta legge n. 488/1992;
Visto l'art. 8-bis, della legge 3 agosto 2007, n. 127 recante
disposizioni in materia di concessione di incentivi alle imprese e di
crisi d'impresa;
Visti i regolamenti adottati con il decreto ministeriale n. 527 del
20 ottobre 1995 e successive modifiche ed integrazioni, il decreto
ministeriale del 1° febbraio 2006 ed il decreto ministeriale 3
dicembre 2008, nonche' le relative circolari applicative;
Visto il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure
urgenti per la crescita del Paese, ed in particolare l'art. 29 comma
2 che, al fine di conseguire la definitiva chiusura dei procedimenti
relativi alle agevolazioni di cui all'art. 1 del decreto-legge 22
ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19
dicembre 1992, n. 488, stabilisce che, qualora alla data di entrata
in vigore del decreto-legge medesimo non sia stata avanzata dalle
imprese destinatarie delle agevolazioni alcuna richiesta di
erogazione per stato di avanzamento della realizzazione del
programma, il Ministero dello sviluppo economico accerta, con
provvedimento da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, la decadenza dai benefici per un insieme di imprese
interessate;
Considerato che, da parte delle imprese di cui all'allegato elenco,
che costituisce parte integrante e sostanziale del presente
provvedimento, non sono state richieste, per il tramite delle
relative banche concessionarie, erogazioni a titolo di stato di
avanzamento;
Considerato che sussistono, pertanto, le condizioni per procedere
alla revoca delle agevolazioni, concesse in via provvisoria con i
provvedimenti rispettivamente indicati nel succitato elenco;
Dato atto che, in applicazione della suddetta previsione
legislativa, non si procedera' alla notifica del presente
provvedimento alle singole imprese, ma che la pubblicita' sara'
assicurata dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana;
Atteso che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 15 febbraio 2012, e' stato conferito l'incarico di direttore
generale per incentivazione delle attivita' imprenditoriali del
Dipartimento sviluppo e coesione economica;
Decreta:
Art. 1
Revoca
1. Per le motivazioni riportate in premessa, sono revocate le
agevolazioni concesse in via provvisoria, ai sensi dell'art. 1 del
decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni,
dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, alle imprese indicate
nell'allegato elenco, che costituisce parte integrante e sostanziale
del presente decreto.
Art. 2
Incameramento della cauzione
1. Ove ne ricorrano le condizioni, ed ove la banca concessionaria
non abbia ancora provveduto, e' disposto l'incameramento della
cauzione di cui all'art. 5, comma 4-bis del decreto ministeriale n.
527/1995 e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 3
Versamento in contabilita' fuori bilancio
1. L'importo di euro 90.571.309,90 disimpegnato in esito al
presente provvedimento ritorna nella disponibilita' della
contabilita' fuori bilancio n. 1726 «Intervento aree depresse».
Art. 4
Clausola di ricorribilita'
1. Avverso il presente provvedimento, per lesione di pretesi
interessi legittimi, sara' possibile esperire ricorso giurisdizionale
al competente T.A.R., ovvero, in alternativa, ricorso straordinario
al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 e 120
giorni, dalla data dell'avvenuta pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana. L'autorita' giurisdizionale
ordinaria e', invece, competente per lesione di diritti soggettivi.
Roma, 14 settembre 2012
Il direttore generale: Sappino
Parte di provvedimento in formato grafico