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Pagamenti Assegno di Inclusione 2026: il calendario ufficiale INPS

Foto di Atlantic Ambience da PexelsL’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha reso note le date di pagamento relative all’Assegno di Inclusione (ADI) per il 2026. La misura, volta a sostenere i nuclei familiari con componenti fragili, prosegue il suo iter di erogazione basandosi su una distinzione temporale tra i primi accrediti e i rinnovi ordinari.

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Prosegue in questo modo l’operatività dell’Assegno di Inclusione (ADI) che, con la pubblicazione del calendario ufficiale dei pagamenti per il 2026 da parte dell'INPS, garantisce ai beneficiari una programmazione certa per l'intero anno solare. La puntualità degli accrediti resta tuttavia subordinata alla verifica costante dei requisiti e al perfezionamento degli obblighi previsti dal Patto di Attivazione Digitale (PAD).

Cos'è e a chi è rivolto l'Assegno di Inclusione

L'Assegno di Inclusione (ADI) è la misura nazionale di contrasto alla povertà, alla fragilità e all'esclusione sociale delle fasce deboli, introdotta nel 2024 per sostituire il Reddito di Cittadinanza. 

Concretamente, si tratta di un sussidio economico destinato ai nuclei familiari con almeno un minore, una persona disabile, una over 60 oppure un componente inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari territoriali.

Per accedere all'ADI, il nucleo deve rispettare rigidi requisiti di cittadinanza, soggiorno, residenza e, soprattutto, economici e patrimoniali. Inoltre, la fruizione del beneficio è legata anche all’iscrizione sulla piattaforma SIISL e alla sottoscrizione del patto di attivazione digitale (PAD) per i membri del nucleo. 

Le regole dell'Assegno di Inclusione 

Assegno di Inclusione 2026: rinnovo senza sospensioni

La Manovra 2026 è interventuta in modo diretto sul decreto legge n. 48/2023 istitutivo dell'ADI, eliminando il periodo di interruzione che separava la fine della prima erogazione di 18 mesi dal rinnovo del sussidio per i successivi 12 e stabilendo un meccanismo di rinnovo continuo.

In questo modo, da gennaio 2026, il beneficio economico viene erogato mensilmente per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e, alla scadenza di questo primo ciclo, l'ADI può essere rinnovato, previa presentazione della domanda, per ulteriori periodi di 12 mesi. Il punto cruciale è che, al termine di ogni ciclo di rinnovo, il beneficio viene confermato nuovamente senza soluzione di continuità - ovvero senza il mese di interruzione - semplicemente presentando una nuova richiesta e superando la verifica dei requisiti.

A fronte della garanzia di continuità, a decorrere dal 1° gennaio 2026, l'importo della prima mensilità del periodo di rinnovo sarà ridotto del 50% rispetto al beneficio mensile spettante al nucleo familiare. Questa decurtazione si applica a ogni nuovo ciclo di rinnovo di 12 mesi.

Oltre all'abolizione del periodo di sospensione, la legge di Bilancio ha introdotto anche una disposizione transitoria riservata alle famiglie il cui sussidio scadeva a novembre 2025. Per questi nuclei, che altrimenti avrebbero subito il mese di stop a dicembre 2025, è stata garantita l'erogazione del contributo straordinario aggiuntivo previsto in via eccezionale dal DL n. 92/2025. 

A proposito di risorse, la spesa di competenza per il 2026, al netto della soppressione del mese di stop tra cicli di erogazione del contributo, è stimata in circa 5,5 miliardi di euro, una cifra ritenuta congrua per garantire la copertura anche in caso di parziale aumento del numero di beneficiari. Per finanziare il rinnovo ADI senza sospensione, la Manovra ha previsto un incremento specifico dell’autorizzazione di spesa destinata alla misura con cifre che partono da 160 milioni di euro per l'anno 2026 e proseguono con aumenti progressivi negli anni successivi, confermando l'impegno strutturale verso questa misura.

Novità: Assegno di Inclusione, il calendario pagamenti ADI 2026

L'11 febbraio, l’INPS ha pubblicato il calendario ufficiale dei pagamenti dell'Assegno di Inclusione (ADI) per il 2026. Come di consueto, questo cronoprogramma relativo all’erogazione del sostegno economico distingue le finestre temporali in base alla fase della domanda.

Per i nuclei familiari che hanno recentemente presentato istanza, previa verifica positiva dei requisiti e sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD), il primo accredito - comprensivo di eventuali mensilità arretrate maturate - avverrà intorno alla metà di ogni mese (indicativamente tra il 13 e il 16). Di seguito le date precise: 15 gennaio 2026; 14 febbraio 2026; 13 marzo 2026; 15 aprile 2026; 15 maggio 2026; 16 giugno 2026; 15 luglio 2026; 14 agosto 2026; 15 settembre 2026; 15 ottobre 2026; 13 novembre 2026; 15 dicembre 2026.

Per quanto riguarda invece i rinnovi ordinari destinati ai beneficiari che hanno già la misura in corso di godimento, le ricariche sulla Carta ADI sono previste a partire dal 27 di ogni mese (con lievi anticipi a settembre e dicembre). Questi i giorni da segnare in calendario: 27 gennaio 2026; 27 febbraio 2026; 27 marzo 2026; 28 aprile 2026; 27 maggio 2026; 26 giugno 2026; 28 luglio 2026; 27 agosto 2026; 25 settembre 2026; 27 ottobre 2026; 27 novembre 2026; 23 dicembre 2026.

Resta inteso che l'erogazione del contributo è subordinata alla permanenza dei requisiti di legge e al rispetto degli obblighi di attivazione sociale e lavorativa previsti dalla normativa vigente.

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