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In GURI la Legge sicurezza sul lavoro: guida alle misure

Foto di sol da UnsplashE’ stata pubblicata in Gazzetta ufficiale (GURI) la legge di conversione (L. 198/2025) del Decreto sicurezza sul lavoro (DL 159/2025) che, oltre a una revisione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli, promuove anche dei meccanismi premiali per le imprese virtuose e rafforza i controlli e gli obblighi in materia di formazione.

Il bando BRiC 2025 dell’INAIL

La Legge 198 del 29 dicembre 2025 di conversione del DL 159/2025, pubblicata sulla GURI n. 301 del 30 dicembre 2025, contiene una serie di misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, nonché in materia di protezione civile, con l’obiettivo ultimo di rafforzare la cultura della sicurezza, a incrementare la prevenzione e a ridurre gli infortuni in ogni ambito lavorativo.

Dl Sicurezza sul lavoro: incentivi per imprese virtuose

Anzitutto, il nuovo DL sicurezza sul lavoro mira a favorire la prevenzione degli incidenti sul lavoro, premiando le aziende che adottano comportamenti virtuosi e rafforzando, al contempo, i controlli e le sanzioni in materia di sicurezza.

A tal fine, tra le principali novità introdotte, figura la revisione delle aliquote INAIL. Dal 1° gennaio 2026, infatti, l’Istituto è autorizzato ad aggiornare le aliquote di oscillazione relative al bonus per andamento infortunistico - intendendosi per tali le riduzioni del tasso di premio che l’Istituto riconosce alle aziende che hanno un basso indice infortunistico calcolato sulla base del rapporto tra il numero di infortuni e malattie professionali rispetto al numero di lavoratori/anno - con l’obiettivo di incentivare le imprese che dimostrano un impegno concreto nella tutela della salute e sicurezza degli impiegati. Sono previste, inoltre, specifiche condizioni che possono comportare l’esclusione dal beneficio. 

Inoltre, a decorrere dal 1° aprile 2026, viene previsto l’obbligo per i datori di lavoro - al fine di fruire dei benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, per l’assunzione di personale alle proprie dipendenze - di pubblicare la disponibilità della relativa posizione di lavoro sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).

Il DL 159/2025 reca anche disposizioni volte a favorire l'assunzione di lavoratori svantaggiati e con disabilità, ampliando la tipologia dei soggetti presso i quali - sulla base di apposite convenzioni aventi ad oggetto il conferimento di commesse di lavoro - può avvenire l’inserimento di tali lavoratori. Inoltre, per talune convenzioni, viene elevato dal 10% al 60% il limite percentuale entro cui i datori di lavoro possono coprire parte dei propri obblighi di legge per l'inserimento di lavoratori con disabilità e viene consentito il distacco dei lavoratori così assunti presso altro soggetto al fine di realizzare la commessa di lavoro.

Il provvedimento, poi, indirizza e intensifica l’attività di vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) verso i datori di lavoro che ricorrono al subappalto, sia nel settore pubblico che in quello privato. In particolare, si stabilisce che nell'organizzazione dei controlli finalizzati al rilascio dell'Attestato di qualificazione per le imprese, l'INL dovrà disporre i controlli di sua competenza in via prioritaria proprio nei confronti dei subappaltatori. Questo mandato mira a rafforzare il presidio di legalità e sicurezza nelle catene di fornitura, spesso considerate aree a maggior rischio di irregolarità.

Inoltre, si introducono nuove regole in merito al badge digitale anticontraffazione per i lavoratori, con l'obiettivo di rafforzare la tutela della salute, della sicurezza e dei diritti, in particolare nei settori a rischio. In particolare il DL 159/2025 demanda a due decreti ministeriali la definizione di modifiche e integrazioni alla disciplina sull’obbligo di munire i lavoratori di apposita tessera di riconoscimento – fino ad ora previsto a carico del datore di lavoro e del dirigente, per le attività in regime di appalto o subappalto pubblico o privato – mediante l’individuazione di ulteriori ambiti di attività (a rischio più elevato) per i quali deve trovare applicazione tale obbligo. Viene inoltre definitivo, per la tessera di riconoscimento, un codice univoco anticontraffazione.

Infine, tra le altre misure, si segnala la modifica alla disciplina sulla patente a crediti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili.

Formazione, indennizzi e tutela specifica nel DL Sicurezza Lavoro

Per quanto concerne la formazione sulla sicurezza, a partire dal 2026, l'INAIL è autorizzato a trasferire un importo annuo non inferiore a 35 milioni di euro al Fondo sociale per occupazione e formazione per finanziare interventi mirati di promozione e divulgazione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro. L'obiettivo è sostenere percorsi educativi che utilizzino supporti digitali avanzati come la realtà simulata e aumentata, in particolare nei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, universitaria e in modalità duale. Inoltre, si punta ad incrementare la formazione specifica dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), tramite piani concordati con le parti sociali.

L’Istituto dovrà poi promuovere interventi di formazione prevenzionale con l'impiego dei fondi interprofessionali, focalizzandosi sui settori ad alta incidenza infortunistica, come costruzioni, logistica e trasporti. Si prevede anche la promozione di campagne informative a favore delle scuole per la diffusione della cultura della sicurezza, con attenzione alla riduzione degli infortuni in itinere (nel tragitto casa-lavoro).

Attraverso il DL 159/2025 si punta anche ad innalzare la qualità dell'offerta formativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, agendo direttamente sui soggetti abilitati all'erogazione dei corsi. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore del decreto legge sicurezza sul lavoro, infatti, deve essere adottato un nuovo Accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni per definire criteri e requisiti più rigorosi per l'accreditamento degli enti che erogano la formazione in materia di sicurezza. È importante sottolineare che questi nuovi requisiti non riguarderanno solo i nuovi enti, ma dovranno essere detenuti e dimostrati anche dai soggetti già accreditati per poter confermare la propria abilitazione. L'obiettivo è garantire un livello di formazione omogeneo e di alta qualità su tutto il territorio nazionale.

La legge 198/2025 interviene poi per rafforzare la tutela e la sicurezza degli studenti coinvolti nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO, ex alternanza scuola-lavoro). In primo luogo, si estende esplicitamente la tutela assicurativa INAIL a tutti gli alunni, chiarendo che la copertura si applica anche in caso di infortunio in itinere, cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione (o domicilio) e il luogo di svolgimento dell'attività. In secondo luogo, al fine di assicurare un ambiente di apprendimento sicuro e in coerenza con la funzione prevalentemente orientativa di questi percorsi, le convenzioni tra scuole e imprese ospitanti non possono più prevedere l'impiego degli studenti in lavorazioni ad elevato rischio, intendendo per tali quelle specificamente individuate come ad alto rischio nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dell'impresa. Questa restrizione impedisce che gli studenti siano adibiti a compiti che superano i limiti di un ambiente di apprendimento sicuro.

Restando nell'ambito istruzione, a partire dal 1° gennaio 2026 l'INAIL è autorizzato a erogare annualmente una borsa di studio ai superstiti di deceduti per infortunio sul lavoro o per malattie professionali. Questo incentivo è destinato agli studenti che frequentano l'intero arco del sistema educativo, dalle scuole primarie fino ai percorsi universitari e di alta formazione (AFAM e ITS Academy). L'importo della borsa di studio varia in base al livello di istruzione frequentato:

  • 3 mila euro per ogni anno di frequenza della scuola primaria e secondaria di primo grado; 
  • 5 mila euro per ogni anno delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP;
  • 7 mila euro per ogni anno di università e alta formazione. 

Per ottenere la borsa, che viene concessa fino al raggiungimento dei limiti di età previsti dalla rendita, gli studenti devono dimostrare la frequenza con profitto e presentare un'apposita domanda all'INAIL entro sessanta giorni dalla conclusione dell'anno scolastico o accademico. È stabilito un limite massimo di spesa di 26 milioni di euro annui a decorrere dal 2026. L'INAIL monitorerà questo tetto e, nel caso in cui il limite dovesse essere raggiunto, non potrà procedere all'accoglimento di ulteriori domande, gestendo le richieste in base al loro ordine temporale di acquisizione.

Infine tra le altre misure in materia di formazione e sicurezza, per alcuni settori (come gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e le imprese turistico-ricettive) il DL 159/2025 pone anche un termine di 30 giorni per l’erogazione ai lavoratori della formazione iniziale in materia di sicurezza sul lavoro e dell’eventuale addestramento specifico.

DL Sicurezza lavoro 2025: il Pacchetto Agricoltura

Fa parte del decreto legge n. 159/2025 anche un "Pacchetto Agricoltura" volto a sostenere le imprese agricole virtuose e a rafforzare la rete del lavoro di qualità.

In merito al sostegno delle aziende, dal 1° gennaio 2026, l'INAIL potrà aggiornare le modalità di calcolo e i valori dei contributi assicurativi in agricoltura, in base al Titolo II del Testo Unico sull'assicurazione obbligatoria, pur mantenendo l'equilibrio finanziario del sistema tariffario.

La vera novità è però rappresentata da una stretta sulle aziende non in regola con la normativa sulla sicurezza. L'Istituto, infatti, non potrà concedere lo sconto sul premio assicurativo alle imprese che abbiano subito sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro negli ultimi due anni. Si tratta di una misura che lega in modo vincolante il beneficio economico alla condotta etica e legale dell'impresa, con l'obiettivo di ridurre gli infortuni e diffondere la cultura della prevenzione. 

Infine il DL sicurezza sul lavoro apporta anche modifiche che rafforzano la Rete del lavoro agricolo di qualità (istituita dal D.L. n. 91/2014) trasformandola in un vero e proprio strumento di premialità. In primis, vengono inaspriti i criteri di accesso e mantenimento alla Rete aggiungendo, come ulteriore condizione, l’assenza di condanne penali e sanzioni amministrative per violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In secondo luogo, l'iscrizione conferisce un vantaggio competitivo nei bandi INAIL. A partire dal 1° gennaio 2026, infatti, una quota specifica delle risorse che l'Istituto destina al finanziamento di progetti di miglioramento della sicurezza (ai sensi dell'Art. 11, comma 5, del D.Lgs. 81/08) sarà riservata esclusivamente alle imprese agricole regolarmente iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità e che abbiano già adottato misure concrete per elevare i loro standard di sicurezza.

Consulta il testo della Legge 198/2025 coordinato con il DL 159/2025 recante Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile - GURI n. 301 del 30.12.2025

Consulta il testo del decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159 "Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile" (GU Serie Generale n. 254 del 31-10-2025)