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Contributi sisma 2016: come rinnovare le agevolazioni CDA, SAE e MAPRE per il 2026

Foto di Andreas Lischka da PixabaySono state comunicate le date e le modalità per accedere, anche per l’anno 2026, ai contributi per il disagio abitativo per il sisma 2016. Anche quest’anno, infatti, sono disponibili le agevolazioni CDA, SAE e MAPRE per le famiglie che non sono ancora rientrate nelle proprie abitazioni a quasi 10 anni dalla catastrofe.

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Ad agosto 2026, infatti, ci sarà il decimo anniversario del sisma che nel 2016 ha colpito l’Italia Centrale (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Da allora, nonostante la ricostruzione sia andata avanti, non mancano le famiglie che stanno ancora vivendo un disagio abitativo conseguente al terremoto.

Per loro continuano quindi ad essere disponibili le due agevolazioni per la casa - ovvero il Contributo per il disagio abitativo (CDA) e le Soluzioni abitative di emergenza (SAE) - a cui si affiancano i Moduli abitativi prefabbricati rurali emergenziali (MAPRE).

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Contributo disagio abitativo sisma 2016: le domande 2026

Per continuare a usufruire del CDA anche nel 2026, i beneficiari devono - come ogni anno - rinnovare l’accesso al contributo, presentando la dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’agevolazione. Il Contributo per il disagio abitativo, lo ricordiamo, è il nuovo aiuto varato dal governo per le famiglie la cui abitazione è stata colpita dal sisma e che ha sostituito, a partire dal 2024, il precedente Contributo di autonoma sistemazione (CAS).

Oltre alla domanda per continuare a beneficiare delle ferie del CDA, i soggetti interessati devono inviare la dichiarazione con cui certificare il permanere dei requisiti richiesti anche per accedere agli altri due sostegni previsti per il sisma: i SAE e i MAPRE.

L’annuncio delle date per la trasmissione della dichiarazione con cui certificare il mantenimento dei requisiti è arrivato oggi, 13 febbraio. Sul sito del Commissario al sisma 2016, infatti, è stato comunicato che la piattaforma informatica SEM (disponibile sul sito internet https://appsem.invitalia.it), per l'inoltro della documentazione, è disponibile dallo scorso 6 febbraio e resterà attiva fino alle ore 23.59 del 31 marzo 2026.

Anche quest’anno l’invio della dichiarazione potrà essere effettuato da qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. Oltre ai privati cittadini, anche nel 2026 la domanda potrà essere presentata anche da soggetti delegati o dallo stesso Comune di residenza.

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