Bonus elettrodomestici 2025, domande entro l'ultimo dell'anno
Fissata al 31 dicembre la chiusura dei termini per richiedere il bonus elettrodomestici 2025, il contributo economico per l’acquisto di dispositivi ad alta efficienza energetica da parte di utenti che sostituiscono apparecchi ormai obsoleti.
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Il Ministero delle imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito con apposito decreto direttoriale il termine ultimo per la presentazione delle istanze di accesso al bonus elettrodomestici da parte degli utenti finali.
Superata questa scadenza, fissata al 31 dicembre, non sarà più possibile inviare nuove domande, mentre quelle già pervenute verranno elaborate solo se si renderanno disponibili ulteriori fondi.
Cos'è e a chi spetta il bonus elettrodomestici 2025?
Il bonus elettrodomestici consiste in un contributo per l'acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica, made in Europe, con contestuale smaltimento degli apparecchi meno performanti. La misura punta a favorire il risparmio energetico, promuovere il riciclo degli apparecchi obsoleti e dare maggiore sostegno all’industria nazionale ed europea.
Il sussidio copre fino al 30% del costo di acquisto dell'elettrodomestico e comunque per un importo massimo di 100 euro per famiglia anagrafica, elevato a 200 euro per quelle con un ISEE inferiore a 25 mila euro annui.
Il contributo, riconosciuto ai richiedenti in forma di voucher da spendere presso i venditori aderenti all’iniziativa, è subordinato alla rottamazione di un elettrodomestico della stessa tipologia e di classe energetica inferiore rispetto a quello acquistato.
Gli acquirenti devono essere persone fisiche, maggiorenni, residenti in Italia e ogni nucleo familiare potrà usufruire dell'agevolazione per un solo acquisto. Lo sconto verrà applicato direttamente in fattura al momento dell'acquisto, e il rivenditore verrà poi rimborsato di tale importo da Invitalia.
Le risorse a disposizione degli utenti finali per il 2025 ammontano a 48,1 milioni di euro (50 milioni al netto degli oneri per i Gestori, ovvero PagoPA S.p.A. ed Invitalia S.p.A.) a valere sul Fondo istituito presso il MIMIT.
Cosa si può comprare con il bonus elettrodomestici 2025?
Gli incentivi sono disponibili per sette categorie di prodotto:
- Lavatrici e lavasciuga (classe energetica A o superiore)
- Forni (classe energetica A o superiore)
- Cappe da cucina (classe B o superiore)
- Lavastoviglie (classe C o superiore)
- Asciugabiancheria (classe C o superiore)
- Frigoriferi e congelatori (classe D o superiore)
- Piani cottura (conformi ai limiti previsti dal Regolamento UE 2019/2016)
Sono ammessi solo prodotti con un'elevata efficienza energetica e che devono essere prodotti in uno stabilimento collocato nei territori dell’Unione europea. Inoltre, vale la pena ricordare che il bonus sostiene il nuovo acquisto e il contestuale smaltimento dell'elettrodomestico sostituito.
È importante sapere che ogni nucleo familiare potrà sostituire un solo elettrodomestico e non sarà possibile cumulare l'agevolazione con altre agevolazioni, né con altri benefici, anche di tipo fiscale, relativi alla stessa tipologia di prodotti (come ad esempio il bonus mobili).
Per aiutare gli acquirenti, è stato pubblicato sul sito del MIMIT un elenco dei prodotti idonei (in continuo aggiornamento), basato sulle indicazioni fornite dai produttori.
Un voucher 'a tempo' per usare il bonus elettrodomestici
Gli utenti finali possono richiedere il bonus elettrodomestici tramite l'app IO o la piattaforma informatica dedicata gestita da PagoPA, accedendo con SPID o carta d’identità elettronica (CIE) e seguendo una procedura guidata. Per ottenere il voucher elettronico, i consumatori devono attestare di possedere un elettrodomestico obsoleto da sostituire con un nuovo modello di pari categoria e classe energetica superiore. È inoltre richiesta la comunicazione del valore ISEE per beneficiare del contributo massimo.
Una volta approvata la richiesta di incentivo, la piattaforma rilascerà un voucher che indica l'importo massimo del contributo, bloccando contestualmente la somma corrispondente dal Fondo totale riservato alla misura.
Le richieste saranno accolte fino a esaurimento dei 48,1 milioni di euro disponibili. Terminato questo budget, le successive istanze saranno inserite in una lista d'attesa e gestite in stretto ordine cronologico, sfruttando le risorse liberate da eventuali pratiche non finalizzate.
Il voucher ha una validità di soli 15 giorni solari dall'emissione (con scadenza alle 23:59 del quindicesimo giorno). Se non dovesse essere speso entro il tempo stabilito, la somma tornerà disponibile per altri richiedenti. Inoltre, se l'acquisto non coprisse l'intero importo del voucher, la parte non utilizzata sarà rimessa a disposizione del Fondo. Qualora il voucher scada, si potrà fare una nuova richiesta, che però sarà trattata secondo l’ordine cronologico di ricezione.
Le procedure per produttori e venditori
I produttori interessati ad aderire alla misura devono inoltrare la richiesta formale tramite PEC a Invitalia, che gestisce la misura. Quest'ultima, dopo avere effettuato le necessarie verifiche, comunicherà a PagoPA i nominativi dei delegati autorizzati a popolare l'elenco informatico degli elettrodomestici ammessi. Dopo essersi abilitato, il produttore riceverà un link per accedere al portale e caricare il file con l'elenco dei prodotti idonei.
D'altra parte, i venditori dovranno formalizzare l'adesione al bonus sottoscrivendo il contratto tramite l'area riservata di PagoPA, alla quale si accede utilizzando SPID o CIE. La procedura richiede di registrare almeno un punto vendita, sia esso fisico o online; questo punto vendita verrà poi inserito nell'elenco consultabile dagli utenti sul sito dedicato. Successivamente, sarà necessario indicare gli operatori abilitati a gestire i singoli punti vendita e assegnare loro le credenziali di accesso al portale dedicato.
La gestione del voucher varia in base al canale di vendita. Nel caso di acquisto tramite vetrina e-commerce abilitata, l'utente inserirà il codice del voucher a schermo prima di completare il pagamento. Per gli acquisti in negozio, invece, l'operatore del punto vendita dovrà accedere al portale con le credenziali ricevute, selezionare il prodotto, e inserire sia il prezzo di vendita sia il codice del voucher elettronico presentato dall'utente. La verifica della corrispondenza con il codice fiscale associato al voucher sarà richiesta solo se l'utente non avrà effettuato la richiesta iniziale tramite l'app IO.
Sarà compito del venditore, una volta ultimato l'acquisto e trascorso il periodo per eventuali resi, caricare la fattura sulla piattaforma di PagoPa e trasmette la dichiarazione relativa al ritiro dell’elettrodomestico rottamato. Successivamente, Invitalia effettuerà i controlli e liquiderà i rimborsi sul conto Iban dedicato, comunicato in fase di adesione. È onere di chi vende conservare con cura tutta la documentazione relativa all'acquisto, unitamente a quella che gestisce eventuali resi e, soprattutto, alla prova che l'elettrodomestico sostituito sia stato avviato al corretto smaltimento per il riciclo.
Quando fare domanda per bonus elettrodomestici 2025?
Guardando alle tempistiche, il bonus elettrodomestici 2025 si articola in due fasi distinte.
La prima fase, dedicata agli operatori della filiera, è stata avviata con il decreto direttoriale del MIMIT del 22 ottobre 2025. Tale provvedimento ha definito le linee guida procedurali, consentendo ai produttori di registrarsi sulla piattaforma dal 23 ottobre e ai rivenditori di aderire a partire dal 27 ottobre.
Successivamente, il decreto direttoriale del 12 novembre dello stesso dicastero ha sbloccato la seconda fase, stabilendo le regole definitive e le tempistiche di apertura per gli utenti finali. I consumatori hanno potuto presentare la domanda di adesione a partire dalle ore 07:00 del 18 novembre, utilizzando l'App IO o il sito web dedicato.
L'ultimo tassello relativo a questo secondo step è stato aggiunto dal decreto direttoriale del 23 dicembre con cui il MIMIT ha chiarito che la presentazione delle istanze di accesso al contributo elettrodomestici da parte degli utenti finali è consentita entro le ore 23:59 del 31 dicembre 2025. Trascorso tale termine, l'invio delle domande sarà sospeso in attesa della verifica di eventuali economie di gestione.