Horizon Europe e Copernicus, i bandi 2024 per la Space Economy. Sul piatto 12 milioni

Copernicus - Credit: European Union, Copernicus Sentinel-X imagery [X must be changed to indicate which Sentinel satellite acquired the image – refer to image caption]Il panorama delle opportunità in ambito space economy si arricchisce di nuove iniziative relative al capitolo Osservazione della Terra. Nell'ambito di Horizon Europe, infatti, si apriranno il prossimo 21 novembre due nuove call legate alle potenzialità del programma europeo Copernicus.

Horizon Europe, i bandi per la space economy

Sfruttare la riforma dei bonus edilizi per migliorare l’efficienza idrica degli edifici

Photo by cottonbro studio on PexelsIn un periodo in cui siccità e alluvioni sono ormai all'ordine del giorno, profilandosi come un “new normal” dei prossimi decenni, la definizione di standard, vincoli e incentivi per una gestione efficiente dell’acqua a scala di edificio e di città è ormai imprescindibile. Una prima occasione potrebbe arrivare dall’imminente riforma dei bonus edilizi su cui si inizia a ragionare in Parlamento dove, al fianco degli ormai “classici” temi energetici e di sicurezza sismica, inizia ad affacciarsi timidamente anche quello idrico.

La call Water4All per la ricerca sui servizi ecosistemi acquatici

Materie prime critiche: le opportunità offerte dai fondi europei

Materie prime critiche - Foto di PAVM da PixabayOltre al Critical Raw Materials Act e agli accordi con diversi Paesi, soprattutto del Sud America, per assicurarsi maggiori quantità di materie prime critiche Bruxelles punta anche sul finanziamento di progetti all’avanguardia. Una serie di bandi europei intendono sostenere concretamente le imprese (e non solo) che investono in ricerca e innovazione e nuovi investimenti arriveranno con il partenariato che l’UE si prepara a lanciare, il Raw Materials for the Green and Digital Transition. Grande attenzione è riservata anche all’economia circolare, non a caso: grazie al riciclo dei RAEE, infatti, si potrebbe soddisfare oltre la metà della domanda europea di litio e cobalto. 

Materie prime critiche: cosa prevede la legge europea?

PNRR, le modifiche alla quarta rata interessano anche l'imprenditoria femminile

PNRR imprenditoria femminile - Foto di Alexander Suhorucov da PexelsCon la proposta di modifica della quarta rata del PNRR, l’Italia punta a semplificare il meccanismo per sostenere più efficacemente il rafforzamento dell'imprenditoria femminile su tutto il territorio nazionale. Ecco come cambiano gli incentivi per favorire la creazione e lo sviluppo di aziende guidate da donne.

PNRR, le agevolazioni e i fondi per l'imprenditoria femminile

Risorse React EU per la riserva PON IC del Fondo di Garanzia PMI

Fondo di garanzia PMI - Photo credit: Foto di Gerd Altmann da Pixabay In Gazzetta ufficiale il decreto MIMIT che apre la strada a un nuovo rifinanziamento della riserva speciale PON Imprese del Fondo centrale di garanzia. Le risorse per le garanzie alle imprese potranno venire dai fondi europei REACT EU, ma anche da una rimodulazione del budget del nuovo bando Macchinari innovativi.

Garanzia SACE e Fondo garanzia PMI sui finanziamenti per pagare le bollette

Nel ddl Made in Italy nuovi contributi per le imprese culturali e creative

DDL Made in Italy Cultura - Foto di Fabio Mariano da pexelsIl ddl Made in Italy ha previsto lo stanziamento di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033 per la concessione di contributi a favore delle imprese culturali e creative.

Tutto ciò che c’è da sapere sulla nuova legge Made in Italy

PNRR e uso dei fondi FSC: le Regioni chiedono chiarezza

PNRR - Foto di Michael Schüler da PixabayCrescono i malumori intorno alla partita delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), che il Governo sembrerebbe voler utilizzare per finanziare i progetti esclusi dal PNRR. Un punto su cui le Regioni vogliono vederci chiaro e che solleva non pochi interrogativi. 

Ripartono i lavori sul PNRR, tra rate da incassare e revisione complessiva del Piano

Riciclo delle batterie per le auto elettriche, grandi opportunità per Europa e Italia. I bandi europei 2023 per il settore

Batterie auto elettriche - Foto di Gerd Altmann da PixabayIn Europa entro il 2050 i ricavi generati dal riciclo delle batterie dei veicoli elettrici varranno fino a 6 miliardi di euro. Un settore che anche in Italia è destinato a crescere nei prossimi anni, portando guadagni per le aziende e l’indotto. Non a caso il riciclo delle batterie e la produzione a partire da materiali avanzati sono al centro di una serie di bandi europei cui è ancora possibile partecipare o che si apriranno a fine anno.

I bandi europei contro la crisi dei chip

Fondi europei: come funzionano i costi semplificati per FSE+ e JTF

Costi semplificati - Photo credit: Foto di Michael Schüler da PixabayI progetti relativi a istruzione formale, formazione e consulenza connessa all'occupazione, ma anche l'assistenza a soggetti disabili e anziani e i servizi a favore di donne vittime di violenza e persone senza fissa dimora possono essere cofinanziati dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e dal Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund – JTF) applicando opzioni di costo semplificate, che facilitano la gestione ed erogazione dei finanziamenti a vantaggio di beneficiari e PA.

Costi semplificati nei nuovi bandi FESR Lazio per internazionalizzazione e digitalizzazione

Giorgetti: il conto da pagare del superbonus pesa sulle future leggi di bilancio

Foto di Ylanite Koppens da PixabaySecondo Giorgetti, la libertà di manovra economica del Governo Meloni nei prossimi anni è limitata dagli effetti di lungo periodo del superbonus. Oltre 100 miliardi di euro di agevolazioni, infatti, saranno beneficiati dagli italiani sotto forma di compensazione in dichiarazione dei redditi. Ciò si traduce in un mancato gettito fiscale che, a sua volta, si converte nella necessità per lo Stato di trovare i soldi altrove, ricorrendo al debito pubblico. Contraria invece l’analisi dell’ex premier Conte che sottolinea gli effetti complessivamente positivi del superbonus sul PIL.

Verso la manovra 2024. In attesa della Nadef, Meloni detta la linea

Costi semplificati nei nuovi bandi FESR Lazio per internazionalizzazione e digitalizzazione

Regione Lazio - Photo credit: Carlo DaniMentre in Gazzetta ufficiale europea arriva il regolamento 2023/1676 che detta le condizioni per il rimborso dell'UE alle operazioni del FSE+ e del JTF sulla base dei costi unitari e dei finanziamenti non collegati ai costi, l'Autorità di gestione del FESR Lazio incassa l'ok di Bruxelles a sette Opzioni di costo semplificato in relazione a interventi di aiuto alle PMI. Un via libera che fa da apripista all'applicazione di questa importante semplificazione anche in altri programmi regionali e nazionali.

Fondi europei: guida alle opzioni semplificate in materia di costi