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Rating legalità, in Gazzetta il nuovo regolamento dell'AGCM

Rating legalità - Foto di Mikael Blomkvist da PexelsPubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo regolamento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in materia di rating di legalità, che entrerà in vigore il 16 marzo. Tra le novità principali: l'estensione della validità del rating da due a tre anni, l'introduzione di un meccanismo che premia la fedeltà e il rilascio dell'attestato di attribuzione del rating anche in lingua inglese.

Gli incentivi per le imprese nella Manovra 2026 

Approvato con delibera dell’AGCM del 27 gennaio 2026, a seguito di consultazione pubblica, il nuovo Regolamento attuativo in materia di rating di legalità approda sulla Gazzetta ufficiale del 10 febbraio 2026, andando a sostituire il regolamento del 2020.

Il nuovo regolamento - che entrerà in vigore il 16 marzo 2026 - promuove l'adozione di principi etici nei comportamenti aziendali, premiando le imprese che operano nel pieno rispetto della legge.

Prima di addentrarci sulle novità del regolamento 2026 facciamo il punto sulle caratteristiche del rating di legalità e quali vantaggi comporta per le imprese.

Rating di legalità: cos'è e quali vantaggi comporta per le imprese

Il rating è un indicatore premiale introdotto per incentivare le imprese a distinguersi non solo per i risultati economici, ma per il perseguimento di elevati standard di legalità e trasparenza. Non si tratta di un obbligo, ma di un riconoscimento che le aziende possono richiedere volontariamente all'AGCM.

Possono richiedere l’attribuzione del rating le imprese - sia in forma individuale che societaria - che soddisfano cumulativamente una serie di requisiti:

  • sede operativa in Italia;
  • fatturato minimo di 2 milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente a quello della domanda;
  • iscrizione nel registro delle imprese da almeno due anni alla data della domanda.

Il rating di legalità viene riconosciuto attraverso l’attribuzione di un punteggio, compreso tra un minimo di una e un massimo di tre “stelle”, che costituisce un indicatore sintetico del rispetto di elevati standard di legalità ed etici da parte delle imprese.

Le imprese in possesso del rating di legalità possono godere di benefici nell’accesso a risorse e opportunità in ambito sia pubblico che privato.

Il mantenimento del rating è strettamente legato all'assenza di condotte illecite, che l'AGCM verifica controllando la fedina penale dei soggetti rilevanti all'interno dell'azienda (titolari, amministratori, direttori tecnici e soci di maggioranza).

Rating legalità, cosa prevede il nuovo regolamento dell'AGCM 

La prima novità introdotta dal regolamento 2026 riguarda la durata dell'attribuzione del rating, che viene estesa da due a tre anni.

A fronte della maggiore durata del rating vengono rafforzati i presidi di legalità - con riferimento ai motivi di carattere penale, prefettizio o giudiziario - e inasprite le conseguenze in caso di violazione degli obblighi informativi.

E' prevista poi una nuova premialità per la continuità nella legalità. In pratica viene riconosciuto un ulteriore punteggio (pari ad un segno +) all’impresa che, alla presentazione della domanda di rinnovo, risulti aver già conseguito in via continuativa il rinnovo del rating per almeno tre volte precedenti. Resta invariata l’attribuzione del punteggio, che avviene nei limiti del valore massimo di tre stelle.

Un'altra novità riguarda il rilascio anche in lingua inglese dell’attestazione relativa al rating di legalità, allo scopo di renderla maggiormente spendibile anche nei mercati esteri. I certificati facenti fede restano quelli in lingua italiana; le relative traduzioni ne costituiscono allegato e recano un riquadro esplicativo dell’istituto rating di legalità.

A partire dal 16 marzo 2026 le imprese dovranno utilizzare i nuovi formulari e modelli che saranno resi disponibili sulla piattaforma WebRating e sul sito dell’AGCM - sezione Rating di legalità.

Consulta il nuovo regolamento dell'AGCM pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 10 febbraio 2026