Imprese: nuovi finanziamenti da CDP, Intesa, BEI e BNL
Due nuovi accordi – il primo tra CDP e Intesa Sanpaolo e il secondo tra Gruppo BEI e BNL BNP Paribas – puntano a facilitare l’accesso al credito di PMI e Mid-Cap, con focus su innovazione, filiera agroalimentare e sviluppo economico del Mezzogiorno.
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Il sistema bancario e le istituzioni finanziarie nazionali ed europee rafforzano le sinergie per sostenere gli investimenti delle imprese italiane. Nella stessa giornata in cui CDP e Intesa Sanpaolo firmano un accordo da un miliardo per il sostegno a Pmi e Mid-Cap, il gruppo BEI e BNL BNP Paribas si impegnano a mobilitare 335 milioni a favore di circa 300 imprese italiane.
Nuovo accordo CDP-Intesa Sanpaolo da 1 miliardo per crescita Pmi e Mid-Cap
Oggi Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Intesa Sanpaolo hanno infatti sottoscritto un nuovo accordo da 1 miliardo di euro volto a sostenere l’accesso al credito e l’espansione sui mercati di micro, piccole e medie imprese, favorendo allo stesso tempo l’economia reale e lo sviluppo dei territori in cui operano.
Grazie a questo nuovo plafond, la banca potrà erogare prestiti fino a 25 milioni e di durata fino a 18 anni a PMI e Mid-Cap italiane per singolo progetto. Le risorse sono pensate per coprire non solo investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, ma anche le necessità di capitale circolante, offrendo alle imprese il supporto necessario per affrontare progetti complessi di espansione e rafforzamento delle filiere produttive nazionali.
L'intesa raggiunta in data odierna si inserisce in un percorso di collaborazione tra i due enti ben consolidato che, dal 2021, ha già mobilitato risorse pari a 5 miliardi di euro per la crescita di oltre 6 mila aziende.
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Accordo BEI-BNL BNP Paribas da 335 milioni a sostegno delle imprese italiane
Il Gruppo BEI, che comprende la Banca europea per gli investimenti (BEI) e il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), e BNL BNP Paribas hanno invece siglato un nuovo accordo volto a mobilitare 335 milioni di euro a favore dell’economia reale, sostenendo gli investimenti e il fabbisogno di capitale circolante di circa 300 imprese italiane.
Come spiega una nota della stessa BEI, "l’operazione si inserisce in una collaborazione consolidata e di lungo periodo tra il Gruppo BEI e BNL BNP Paribas, rafforzata dalle quattro precedenti operazioni di cartolarizzazione realizzate a partire dal 2018. Nel complesso, tali iniziative hanno contribuito a sostenere più di mille imprese e a mobilitare oltre 2,3 miliardi di euro di nuovi finanziamenti a favore dell’economia reale".
Sotto il profilo tecnico, l’intesa raggiunta oggi prevede una cartolarizzazione sintetica su mutui ipotecari promossa da BNL BNP Paribas. A tal proposito, il FEI ha fornito una protezione su una tranche mezzanina pari a 111,6 milioni di euro, interamente controgarantita dalla BEI. In questo modo, BNL è nelle condizioni di liberare capitale regolamentare e di generare nuova capacità di credito per un plafond complessivo di 335 milioni di euro, destinato a piccole e medie imprese italiane con meno di 250 dipendenti e a mid-cap con un organico inferiore alle 3.000 unità.
L’accordo non si limita a finanziare le imprese, ma persegue due obiettivi strategici per la crescita del Paese: il rilancio del Mezzogiorno e la spinta alla filiera agroalimentare. Per ridurre le disparità territoriali, la metà delle risorse (167,5 milioni di euro) è vincolata a progetti o aziende attive nelle regioni target della politica di coesione. Parallelamente, oltre 100 milioni di euro sosterranno il comparto agricolo e alimentare, pilastro del Made in Italy che genera il 15% del PIL e garantisce occupazione e tutela dei territori.
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