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Sace e Simest insieme per promuovere il credito fornitore

Photo by Pavel DanilyukPer sostenere maggiormente l’export italiano, che la Farnesina punta a portare a quota 700 miliardi entro la fine della legislatura, Sace e Simest operano in tandem promuovendo, con coperture assicurative e contributo export, lo strumento del credito fornitore. 

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“Grazie alla combinazione tra le coperture assicurative di SACE e i contributi SIMEST”, ha spiegato Regina Corradini D’Arienzo, Amministratrice delegata di SIMEST, “il Credito Fornitore diventa una leva concreta per rafforzare la competitività delle imprese, in particolare delle PMI”.

L’accordo Sace-Simest sul credito fornitore

L’intesa firmata oggi da Corradini e Michele Pignotti (Amministratore delegato di SACE) ha infatti l’obiettivo di promuovere e valorizzare le potenzialità dello strumento del Credito Fornitore. Stiamo parlando di un contributo concesso all’esportatore italiano a parziale o totale riduzione del costo dello smobilizzo di titoli di pagamento (come lettere di credito stand by, lettere di garanzia autonome e irrevocabili e fatture commerciali) emessi dall’acquirente estero a fronte di contratti di esportazione di beni e servizi di investimento.

In tale contesto, spiegano dalle due società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), “concedendo dilazioni di pagamento ai propri acquirenti esteri e combinando le coperture assicurative di SACE e un contributo a fondo perduto erogato da SIMEST direttamente all’esportatore italiano fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento, le imprese italiane possono contare su un vantaggio in termini di competitività finanziaria che il sistema italiano di supporto all’export mette a disposizione di tutte le imprese esportatrici, soprattutto di piccole e medie dimensioni”.

Per favorire la conoscenza dello strumento e il suo impiego da parte delle imprese esportatrici, Sace e Simest prevedono diverse attività, a cominciare dall’imminente lancio di un’offerta commerciale integrata e semplificata per valorizzare i vantaggi dello strumento. 

A queste si affiancano poi anche iniziative di formazione e divulgazione congiunte con il sistema bancario e altri partner commerciali strategici, incluse le associazioni di categoria. Di rilievo, infine, anche lo scouting e la promozione di contratti quadro con primari acquirenti esteri valorizzando l’export delle PMI italiane, facendo perno anche sulle sedi estere delle due società, dove potranno essere promossi eventi di business matching per favorire incontri tra aziende italiane e primari player esteri.

“Siamo lieti di lavorare in questa direzione al fianco di SIMEST per offrire un supporto integrato alle aziende esportatrici e promuovere iniziative in grado di rispondere alle loro crescenti e nuove necessità per competere al meglio sui mercati internazionali”, ha dichiarato Pignotti, sottolineando come l’assicurazione del credito rappresenti “un alleato strategicoper crescere su nuovi mercati dove “è fondamentale offrire condizioni competitive mantenendo allo stesso tempo un solido equilibrio finanziario”.