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BEI e banche promozionali europee: allo studio Fondo per infrastrutture difesa e sicurezza

Photocredit: EIB - Photographer Oscar RomeroLa Banca europea per gli investimenti (BEI) e le banche promozionali europee, inclusa Cassa depositi e prestiti (CDP), potrebbero creare un Fondo per le infrastrutture di sicurezza e difesa. E’ uno dei punti emersi dal recente incontro a Monaco di Baviera sulle azioni in calendario per rafforzare la competitività dell’Unione europea.

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Al centro dell’incontro del 20 febbraio in Germania tra la BEI e le banche promozionali partecipanti - oltre a CDP, erano presenti BGK (Polonia), Caisse des Dépôts (Francia), KfW (Germania), Instituto de Crédito Oficial (Spagna) - la volontà di sostenere la creazione di condizioni favorevoli agli investimenti, in linea con gli obiettivi delineati dai rapporti Draghi e Letta.

La cooperazione tra la BEI e le banche promozionali europee

Forti dei 300 miliardi di finanziamenti messi complessivamente in campo nel 2025, i vertici delle maggiori banche e istituzioni nazionali di promozione europee hanno dunque riaffermato l’intenzione comune di promuovere gli investimenti, la competitività e la resilienza in tutta l'Unione Europea consolidando oltre dieci anni di stretta cooperazione. Come emerso anche dall’ultimo vertice informale sulla competitività, infatti, le sfide per l’UE sono molteplici, a cominciare dalle necessità sia di ridurre il divario di investimenti rispetto a Stati Uniti e Cina, sia di consolidare l'autonomia strategica dell’UE.

In tale contesto, gli investitori pubblici europei di lungo periodo - come appunto CDP - possono e debbono giocare un ruolo di primo piano, data anche la loro capacità di mobilitare capitali privati nella promozione congiunta di investimenti a lungo termine.

Per far ciò dal vertice di Monaco di Baviera sono emersi diversi filoni operativi. Sul fronte della competitività, ad esempio, le Istituzioni nazionali di promozione e il Gruppo BEI promuoveranno finanziamenti coordinati a lungo termine e strumenti innovativi volti ad aumentare gli investimenti nell'innovazione, nelle competenze e nelle infrastrutture nonchè per migliorare l’ecosistema imprenditoriale per le aziende europee.

Per quanto concerne invece l’Unione del risparmio e degli investimenti, le banche partecipanti all’incontro sono intenzionate a promuovere la collaborazione su strumenti di mercato, a cominciare da quella European Tech Champions Initiative lanciata nel 2022 per rafforzare i mercati europei del capitale di rischio in fase di scale-up. A questo intervento se ne affiancano poi altri, inclusa la promozione di soluzioni di cartolarizzazione e il rafforzamento della complementarità con iniziative nazionali quali il “Germany Fund” di KfW e il fondo “Future Tech Poland” di BGK.

In materia di digitale, invece, a Monaco di Baviera le banche di promozione e la BEI hanno concordato di esplorare strategie per rafforzare la sovranità digitale e attuare azioni concrete per garantire l'autonomia e la resilienza tecnologica. Azioni a cui si affianca anche la decisione di esplorare lo sviluppo di un indice di resilienza digitale per misurare le dipendenze digitali e rafforzare l’indipendenza europea.

Sul tavolo non poteva poi mancare il tema dell’housing, una delle priorità del secondo mandato di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea che, per la prima volta, ha previsto anche un commissario per l'edilizia abitativa, il danese Dan Jørgensen. Su questo fronte, dunque, il Gruppo BEI e le banche nazionali di promozione intensificheranno la loro cooperazione per ampliare e migliorare il finanziamento dei programmi di edilizia abitativa in tutta l'UE, anche sulla base di quanto previsto dell’Affordable Housing Plan della Commissione europea.

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Il Fondo per le infrastrutture di sicurezza e difesa

Al centro dell’incontro tra la BEI, CDP e le altre istituzioni nazionali di promozione figura, infine, il tema della difesa e della sicurezza, che si è imposto tra le nuove priorità dell’Unione europea. Su questo fronte le banche di promozione e il Gruppo BEI hanno concordato di rafforzare la cooperazione per promuovere nuovi investimenti nel settore, indispensabili per la sicurezza e la resilienza industriale dell’Europa, anche attraverso il contributo del capitale privato.

Nel corso dell’incontro è stata inoltre condivisa un'analisi sulla potenziale creazione di un Fondo per le infrastrutture di sicurezza e difesa, a sostegno di progetti infrastrutturali strategici volti a rafforzare la sicurezza e la resilienza industriale dell'Europa. Si tratta di un’iniziativa che punta ad incoraggiare anche lo sviluppo di altre iniziative analoghe e a mobilitare capitali privati per soddisfare le esigenze di investimento europee in questo settore.