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Ultima settimana per aderire agli I3 Instrument Policy Discussion Groups

 

Photocredit Photo by Vlada Karpovich - PexelsSi chiudono il 15 gennaio i termini per l’invio delle candidature ai Gruppi di Discussione Politica dello Strumento I3, la Facility di Supporto dello Strumento Interregional Innovation Investments (I3) volta a sostenere gli stakeholder dell’innovazione regionali e nazionali (inclusi i cluster, le PMI, le camere di commercio e la PA) al fine di promuovere forti ecosistemi di innovazione interregionale.

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Aderendo ai I3 Instrument Policy Discussion Groups, i partecipanti potranno infatti condividere buone pratiche, promuovere idee progettuali e trovare partner di progetto, nonchè contribuire a plasmare le politiche di innovazione interregionale all’interno dell’Unione Europea.

L’I3 Instrument Support Facility

La Facility di Supporto agli Investimenti per l'Innovazione Interregionale (I3) è un'iniziativa che ha l'obiettivo di assistere le regioni meno sviluppate, le regioni ultraperiferiche dell'UE e le regioni che affrontano sfide specifiche nel campo dell’innovazione, attraverso il supporto alle loro autorità pubbliche e agli stakeholder dell'innovazione.

Questo strumento si rivolge a tre tipologie di partecipanti. La prima è rappresentata dalle Autorità Pubbliche come le Autorità per la specializzazione intelligente, le amministrazioni pubbliche che operano nel campo dell'innovazione e le Autorità di Gestione del FESR interessate ad aumentare la collaborazione interregionale e a sviluppare le capacità di investimento per l'innovazione. Alle Autorità Pubbliche si affiancano, poi, gli stakeholder dell'innovazione come PMI, organizzazioni di ricerca e istruzione ed organismi intermedi (come cluster, agenzie di sviluppo o camere di commercio), interessati a migliorare le proposte di progetto I3, espandere le proprie reti e promuovere i risultati di progetti I3 maturi. Infine, vi sono la DG Region e l’Agenzia EISMEA che puntano ad utilizzare il feedback degli stakeholder per identificare i colli di bottiglia ma anche le best practices, con l’obiettivo ultimo di migliorare l’implementazione futura di I3.

A tal proposito, i partecipanti alla Facility possono godere di un ampio set di benefici. Anzitutto gli aderenti potranno promuovere idee progettuali, cercare partner e mostrare i risultati conseguiti dai propri progetti. La partecipazione alla Facility permette anche di ampliare il networking grazie alla partecipazione a webinar e workshop. Infine, c'è la possibilità di partecipare ai Gruppi di discussione dove esperti e partner di progetti I3 affrontano sfide regionali chiave e sviluppano soluzioni attuabili.

La candidature ai Gruppi di discussione I3

In tale contesto, fino al 15 gennaio è possibile inviare le candidature per entrare a far parte dei Gruppi di discussione delle politiche dello Strumento I3, che forniscono una piattaforma unica per scambiare approfondimenti, condividere esperienze e modellare le politiche di innovazione interregionale in tutta l'UE.

Tra il 2025 e il 2027, infatti, sono previsti nove Gruppi di discussione (tre all’anno) che riuniscono responsabili politici, imprese, intermediari e istituzioni di ricerca per approfondire temi centrali per le politiche a sostegno dell’innovazione.

Per quanto concerne il 2026, i temi ruoteranno attorno ai concetti di “ecosistema”, “investimenti” e “condizioni quadro e quadro normativo”. In particolare, nel caso del tema "ecosistemi", i focus saranno i seguenti: 

  • Rafforzare la collaborazione con le autorità pubbliche per relazioni basate sulla fiducia;
  • Coinvolgere intermediari per sostenere l'innovazione transfrontaliera, con un focus sulle regioni meno sviluppate; 
  • Facilitare l'accesso a capacità di ricerca e innovazione oltre confine.

Nel caso del tema "investimenti", invece, nel 2026 saranno approfonditi i seguenti aspetti: 

  • Sostenere le PMI nelle regioni meno sviluppate a identificare e perseguire opportunità di investimento interregionale; 
  • Migliorare la preparazione agli investimenti (investment readiness) e il finanziamento post-progetto delle PMI;
  • Sfruttare i risultati dei progetti dello Strumento I3 per la pianificazione degli investimenti regionali e interregionali;
  • Incoraggiare il capitale privato a dare seguito ai progetti dello Strumento I3.

Infine, in materia di “condizioni quadro e quadro normativo”, i partecipanti approfondiranno i seguenti focus:

  • Integrare le considerazioni di impatto e gli ESG negli investimenti di tipo Strumento I3; 
  • Rafforzare il ciclo di feedback progetto-politica; 
  • Collegare le esperienze dello Strumento I3 a iniziative di collaborazione interregionale più ampie.

Come già accennato, ai Gruppi di discussione possono aderire responsabili politici delle amministrazioni regionali e nazionali, PMI e organizzazioni imprenditoriali, nonchè intermediari come cluster, istituzioni di ricerca e agenzie di innovazione, indipendentemente che siano già coinvolti o meno in progetti dello Strumento I3. Ciò che importa è che i candidati dimostrino di avere esperienza con i Programmi FESR, le Strategie di Specializzazione Intelligente (S3) o le iniziative di collaborazione interregionale.

Ogni gruppo sarà composto da 15 partecipanti, che combinano responsabili politici con esperienza estesa e membri meno familiari con i progetti di innovazione interregionale. 

Quanto agli impegni, la partecipazione ai Gruppi comporta la partecipazione a tre riunioni all'anno (due online e una in presenza all'Annual I3 Instrument Forum 2026 a Bruxelles). Ma anche la condivisione di buone pratiche e casi di studio. Infine i partecipanti dovranno contribuire anche a discussioni e raccomandazioni politiche attuabili, così come fornire feedback sui policy brief e sulle questioni emergenti.

Vale la pena sottolineare che la partecipazione è su base pro bono e che le spese di viaggio e di soggiorno per la riunione in presenza a Bruxelles non saranno rimborsate.

I soggetti interessati potranno inviare la propria candidatura entro il 15 gennaio 2026 tramite questo link.

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