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Fino al 6 aprile la consultazione pubblica PAC 2023-2027

 

Consultazione PAC - Photo credit: Foto di Pexels da PixabayUltimi giorni per partecipare alla consultazione pubblica dedicata alla valutazione intermedia della Politica Agricola Comune (PAC). L’iniziativa, che mira a raccogliere feedback sui primi risultati della programmazione PAC 2023-2027, contribuirà a definire il futuro delle politiche e dei fondi europei per l'agricoltura.

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Entro il 31 dicembre 2026 la Commissione Europea è infatti tenuta ad esaminare l'efficacia, l'efficienza e il valore aggiunto a livello dell'Unione dei due fondi europei per l'agricoltura, il FEAGA e il FEASR, nell'ambito dei Piani strategici della PAC, i documenti di programmazione nazionale perno del 'new delivery model' introdotto a partire dalla Politica agricola comune 2023-2027.

La valutazione intermedia PAC 2023-2027

Proprio il nuovo modello di attuazione della Politica agricola comune, che ha spostato l'attenzione dalla conformità all'efficienza e ai risultati, è al centro della valutazione intermedia, insieme agli interventi contenuti nei Piani strategici PAC degli Stati membri.

L'obiettivo di Bruxelles è verificare se i Piani nazionali siano sulla buona strada per conseguire i primi risultati in linea con gli obiettivi specifici della PAC, esaminare gli sforzi in materia di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi e verificare la coerenza delle politiche e il valore aggiunto UE rispetto agli interventi a livello nazionale.

Alla valutazione intermedia - che riguarda il periodo 1º gennaio 2023-31 dicembre 2025 - concorreranno vari contributi e analisi quantitative e qualitative, dalle relazioni degli Stati membri sull'attuazione dei Piani strategici PAC alla valutazione in corso da parte del Comitato economico e sociale europeo, dalla letteratura scientifica in materia fino ai dati raccolti attraverso le consultazioni, compreso l'Eurobarometro sulla PAC rivolto al grande pubblico e i gruppi di dialogo civile con i portatori di interessi del settore agroalimentare.

Lo scopo ultimo dell'Esecutivo UE è quello di adottare la valutazione entro la fine del 2026.

Consultazione pubblica PAC: chi può partecipare?

Del processo verso la valutazione intermedia fa parte anche la consultazione pubblica aperta fino al 6 aprile 2026, con cui la Commissione intende raccogliere elementi di prova e riscontri da parte di un'ampia platea di stakeholder.

In particolare, sono chiamati a contribuire:

  • agricoltori e altri beneficiari della PAC;
  • organizzazioni/cooperative di produttori e operatori della filiera agroalimentare;
  • amministrazioni nazionali/regionali, comprese le autorità di gestione della PAC e gli organismi pagatori;
  • servizi di consulenza/portatori di interessi nei sistemi di conoscenza e innovazione in campo agricolo;
  • società civile (ad esempio le organizzazioni che si occupano di ambiente/clima, benessere degli animali, consumatori e comunità rurali);
  • parti sociali/rappresentanti dei lavoratori;
  • ricercatori e valutatori.

I temi della consultazione pubblica PAC

Oltre all'invito a condividere informazioni fattuali ed esperienze pratiche in generale, la Commissione sollecita gli stakeholders ad esprimersi in particolare su tre aspetti chiave.

Il primo riguarda gli oneri amministrativi e la semplificazione, alla luce della riforma intervenuta nel 2024. “A partire dal 2024 - chiede la Commissione - quali sono gli aspetti più facili o più difficili nell'attuazione della PAC, considerando le misure di semplificazione e il nuovo modello di attuazione della PAC?” Concretamente il quesito riguarda aspetti quali il tempo necessario per applicare/rispettare le norme e i relativi costi, i moduli e la tenuta dei registri, la chiarezza delle norme, gli strumenti digitali, i controlli e le sanzioni, i tempi di pagamento e la coerenza nell'attuazione tra regioni/paesi.

Il secondo quesito verte sul valore aggiunto della PAC, e quindi sui benefici aggiuntivi che si conseguono operando a livello dell'UE, rispetto all'azione isolata degli Stati membri.

Infine, la Commissione chiede feedback rispetto all'adeguatezza dell'attuale PAC di fronte ad un contesto in cui nuove emergenze – dalle crisi geopolitiche agli shock di mercato - si aggiungono alle sfide strutturali del settore, come la tenuta dei redditi agricoli, il ricambio generazionale e lo sviluppo rurale.

Partecipa alla consultazione pubblica per la valutazione intermedia della PAC 2023-2027

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