Young Energy Ambassadors, al via la call UE per giovani ambasciatori per l’energia
I giovani tra i 18 e i 35 anni hanno tempo fino al 15 febbraio per partecipare alla call lanciata dalla Commissione UE volta a selezionare i Young Energy Ambassadors, un programma che permette alla nuova generazione di esperti e appassionati del settore energetico di diventare “ambasciatori” per un anno.
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I ragazzi selezionati dall’Esecutivo UE come Young Energy Ambassadors tramite la call 2026 saranno coinvolti nell’elaborazione delle politiche dell’UE in materia di energia, interagendo con decisori politici e leader del settore.
Tra le opportunità offerte ai giovani ambasciatori dell’energia, anche la partecipazione dal 9 all’11 giugno 2026 alla Settimana europea dell’energia sostenibile (European Sustainable Energy Week - EUSEW), che quest’anno è incentrata sul tema di “un’Unione dell’Energia pulita, sicura e competitiva”, in linea con il Piano UE per un’energia accessibile per tutti presentato a marzo 2025 dalla Commissione Europea.
Young Energy Ambassadors: il programma e la call 2026
Avviata nel 2023, l’iniziativa Young Energy Ambassadors riflette l’impegno della Commissione UE nel coinvolgere le giovani generazioni nelle discussioni sulla transizione energetica competitiva, pulita ed equa.
Il programma, in particolare, mira ad aumentare il coinvolgimento delle nuove generazioni nel processo decisionale europeo relativo all’energia sostenibile, accrescendo al contempo il loro interesse su questo tema e riconoscendo e premiando i contributi dei giovani alla transizione. Tra gli obiettivi, anche quello di creare un dialogo tra generazioni per esplorare le rispettive sfide e opportunità e trovare un terreno comune per la cooperazione.
Come previsto dal regolamento del programma, ogni anno circa 30 giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti da tutta Europa vengono scelti come ambasciatori dell’energia per un mandato di un anno, dopo un processo di selezione tramite l’invio di candidature alla call della Commissione.
Sono ammessi a partecipare i giovani appassionati provenienti da tutti i settori, studenti, attivisti, ricercatori e professionisti, impegnati per un futuro sostenibile e a impatto zero sul clima.
Per l’edizione 2026, le attività del programma si svolgeranno tra giugno 2026 e luglio 2027, periodo in cui - oltre alla partecipazione alla Settimana europea dell’energia - i giovani ambasciatori godranno di altre opportunità, come interventi in dialoghi con politici, webinar e attività di tutoraggio.
Come diventare un giovane ambasciatore dell’energia
Sono ammessi a partecipare alla call 2026, promossa nell’ambito dell’European Sustainable Energy Week, i giovani candidati che soddisfano due particolari criteri di ammissibilità, ovvero:
- risiedono legalmente nell’UE e le loro attività, progetti e azioni legati all’energia devono essere svolte in almeno uno Stato membro europeo;
- hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero essere nati tra il 14 febbraio 1990 e il 16 febbraio 2008.
Vi sono poi dei criteri di valutazione specifici che la Commissione seguirà nel processo di selezione, ognuno dei quali avrà un punteggio su una scala da 1 a 10. Il primo criterio è legato al “profilo” del candidato, ovvero agli elementi di originalità e al loro percorso personale per diventare un sostenitore della transizione energetica pulita, equa e competitiva. Il secondo, invece, riguarda l”azione e impatto”, in base al quale è richiesto ai partecipanti di descrivere le azioni concrete intraprese per promuovere la transizione energetica (anche sui social media) e per affrontare le sfide specifiche in ambito energetico. Infine, il terzo criterio è connesso alla “motivazione” del candidato a diventare un Young Energy Ambassador.
La call 2026 è aperta fino al 15 febbraio, mentre i risultati del processo di selezione saranno comunicati entro fine marzo.