Sisma centro Italia e Ischia: ARERA proroga per il 2026 incentivi su energia, gas e acqua
In linea con le disposizioni della Legge di Bilancio 2026, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha prorogato per tutto il 2026 le agevolazioni e le esenzioni per le forniture di energia elettrica, gas e del servizio idrico integrato previste in favore delle popolazioni colpite dai terremoti del Centro Italia (agosto 2016) e dei Comuni ischitani (agosto 2017).
Sisma e altre calamità: le misure della Manovra 2026 per la ricostruzione
A quasi dieci anni dagli eventi sismici del Centro Italia e dei Comuni ischitani (Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio) e con l’obiettivo di evitare interruzioni improvvise dei benefici, con la delibera 41/2026/R/com l’Autorità stabilisce che le agevolazioni in materia di energia, gas e acqua siano prorogate fino al 31 dicembre 2026.
Il rinvio della scadenza degli incentivi, però, segue un nuovo meccanismo che introduce una precisa scansione temporale: fino al 31 marzo 2026, è prevista una proroga automatica per tutti, in continuità con il regime del 2025. Dal 1° aprile, invece, la proroga resterà automatica per le utenze e forniture con consumi reali pari a zero nel 2025, mentre per quelle con consumi maggiori di zero sarà necessario presentare al venditore/gestore un’autodichiarazione che certifichi il permanere dello stato di inagibilità dell’immobile o della localizzazione in zona rossa.
Sisma Centro Italia e Ischia: quali sono le agevolazioni prorogate nel 2026
Istituite in un primo momento dai decreti legge 189/16 e 148/17 per le popolazioni del Centro Italia e dal decreto-legge 123/19 per i Comuni ischitani, le agevolazioni ora prorogate da ARERA consistono nell’azzeramento delle componenti fisse in bolletta, della quota rete, degli oneri generali, degli ulteriori corrispettivi eventualmente previsti nel rapporto tra venditori e clienti e, per il settore idrico, dei corrispettivi di acquedotto, fognatura e depurazione.
Più in dettaglio, le utenze oggetto di agevolazione - che godono di un regime di esenzione per le forniture di energia elettrica, gas e per il servizio idrico integrato - sono quelle localizzate in aree delimitate da ordinanze sindacali emesse tra il 24 agosto 2016 e il 25 luglio 2018.
Oltre alle esenzioni, sono previsti incentivi di natura tariffaria per i soggetti che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato (abitazione o azienda) entro il 30 aprile 2021.
Sisma zona rossa e locali inagibili: come funziona la proroga degli incentivi predisposta da ARERA
Con questo provvedimento, che integra e aggiorna la delibera 3/2026/com, ARERA ha introdotto un meccanismo di proroga suddiviso in due fasi.
La prima, valida dal 1° gennaio al 31 marzo 2026, prevede che le agevolazioni siano prorogate in automatico per tutti, basandosi sui consumi del 2025.
A partire dal 1° aprile, invece, ha inizio la seconda fase che segue due binari distinti. Da un lato, è concessa una proroga automatica per le utenze (sia in zona rossa che inagibili) i cui consumi reali nel 2025 siano stati pari a zero. In questo caso, infatti, l’Autorità presume che l'assenza di consumo indichi il perdurare della condizione di emergenza. Dall’altro, per le utenze che nel 2025 hanno registrato consumi maggiori di zero (o per le quali il consumo non è disponibile), le agevolazioni vengono sospese dal 1° aprile, ma possono essere riattivate se il titolare presenta un'apposita istanza (dichiarazione sostitutiva di atto notorio) che attesti il permanere dell’inagibilità o la localizzazione in zona rossa, entro il 31 luglio 2026. Qualora l’istanza fosse accolta, l’agevolazione verrà applicata retroattivamente a partire dal 1° aprile 2026 tramite ricalcolo nelle fatture successive.
Il motivo per cui l’Autorità è dovuta intervenire introducendo questo nuovo meccanismo risiede nel fatto che nel lungo periodo trascorso dagli eventi calamitosi sono state effettuate attività di demolizione o ricostruzione che potrebbero aver modificato le condizioni di inagibilità degli immobili e il perimetro delle zone rosse, rendendo di fatto molto difficile individuare un elenco certo e aggiornato delle utenze ancora inagibili o localizzate in zona rossa. In questo modo, dunque, ARERA punta a minimizzare gli oneri generali connessi alla copertura delle agevolazioni posti a carico della generalità degli utenti (quindi della collettività) e a garantire l’efficacia del sistema.
Oltre al nuovo regime di proroga degli incentivi, la delibera ARERA avvia anche un procedimento (da concludersi entro fine 2026) per definire le modalità e i criteri con cui compensare i venditori per i mancati ricavi sulle forniture agevolate in zona rossa (dell’anno di competenza 2025) e per gestire la morosità dei piani di rateizzazione sospesi in ragione degli eventi sismici, con particolare attenzione all’applicazione di interessi in caso di mancato pagamento. L'obiettivo è tutelare i clienti che rischiano l'annullamento dei piani di rateizzazione e l'applicazione di interessi elevati in caso di mancato pagamento di singole rate.