Fondi Ue: Nicola De Michelis, i ritardi pesano sulla reputazione dell'Italia

Nicola De Michelis - © EU/UEIn bilico tra la faticosa gestione dei fondi 2007-2013 e il ritardo già accumulato sulla programmazione 2014-2020, l'Italia rischia molto in Europa, in termini di reputazione. Ne ha parlato in un'intervista a FASI.biz il dott. Nicola De Michelisdirettore per la Crescita inclusiva, lo Sviluppo urbano e territoriale e l'Europa del Nord nella Direzione Generale per la Politica regionale e urbana della Commissione europea. 

R&S: investimenti in crescita, in Ue e in Italia

Ricerca - Photo credit: UnitedSoybeanBoard / Foter / CC BYNel 2013 gli investimenti in ricerca e sviluppo da parte delle imprese europee sono aumentati del 2,6%, dato comunque più basso della media mondiale (4,9%). Segno più per gli investimenti italiani: 6,4%, al di sopra, dunque, della media europea e mondiale.

Corruzione: Italia peggiore in Ue

Corruzione - foto di KiwievL'Italia è uno dei paesi con il più elevato livello di corruzione in Ue e al 69esimo posto nella classifica mondiale. È quanto riporta l’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2014 realizzato da Transparency International, che parallelamente alla presentazione dei dati lancia il servizio di Allerta anticorruzione.

Fondi Ue: Confindustria, accelerare investimenti e Agenzia per la coesione

Sede Confindustria - foto di BlackcatUn position paper di Confindustria sollecita misure per accelerare la spesa dei 18 miliardi di fondi europei 2007-2013 non ancora utilizzati e programmare gli investimenti per il settennato 2014-2020.

Cultura: UVAL, serve mix fondi pubblici e privati

Author: candido33 / photo on flickr Un rapporto dell'Unità di valutazione degli investimenti pubblici (UVAL) analizza la spesa pubblica destinata alla cultura e ai servizi ricreativi e propone alcune raccomandazioni per lo sviluppo del settore.

Accordo Partenariato: Cappello (UVER), novita' Fondi Ue 2014-2020

CappelloIn un'intervista a FASI.biz Mauro Cappello, dell'Unità di Verifica degli Investimenti pubblici (UVER) del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, illustra le principali novità della programmazione 2014-2020 dei fondi europei.

Internazionalizzazione: SACE-Valore D, incentivare export imprese italiane

GlobeL'internazionalizzazione è ancora una leva di crescita poco sfruttata dalle imprese italiane. E’ quanto emerge da un rapporto Sace-Valore D.

PPP: Frezza, focus su settori chiave per la crescita

Infrastrutture - Photo credit: freestock.ca ♡ dare to share beauty / Foter / CC BYInfrastrutture, servizi, innovazione e ricerca. Questi settori su cui si dovrebbero stimolare i partenariati secondo Alessandro Frezza, partner Ernst & Young, intervenuto alla conferenza organizzata da FASI.biz sullo sviluppo locale partecipativo e i PPP.

Opere pubbliche: rapporto DPS, troppi ritardi per realizzazione

Author: Simon Bergmann / photo on flickr Il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica pubblica il rapporto 2014 sui tempi di realizzazione di oltre 35mila opere pubbliche in Italia. Dai dati emerge che i tempi morti tra le fasi dei lavori contribuiscono per ben il 42% al loro rallentamento.

PMI: in Italia male accesso finanziamenti, costo lavoro, burocrazia

Author: fabrisalvetti / photo on flickr Costo del lavoro, burocrazia e concorrenza preoccupano le imprese italiane più della difficoltà nell'accesso al credito, che pure rimane un problema per la maggior parte delle PMI. E' quanto emerge da un rapporto della Commissione europea.

Project financing e Partenariati Pubblico Privati-PPP: ragioni di un avvio difficile

Author: Medialab Prado / photo on flickr Delle varie tipologie di PPP quella più rilevante, in termini di incidenza sui processi di trasformazione del territorio e di evoluzione economica, è quella della concessione di costruzione e gestione, in altri termini, il Project Financing. O, almeno, così avrebbe dovuto essere.