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Bonus mamme 2026, verso un potenziamento per le lavoratrici

 

Foto di Tatiana Syrikova da PexelsCon la legge di bilancio 2026 il Governo rinnova l'impegno sul fronte demografico e dell'occupazione femminile, rafforzando il bonus destinato alle mamme lavoratrici con almeno due figli a carico.

Le novità della manovra 2026

Il bonus mamme 2026, cioè l'agevolazione mensile per le lavoratrici con due o più figli, viene infatti mantenuta e rafforzata dalla Manovra 2026 che eleva l’importo dell’integrazione del reddito a 60 euro mensili. L'obiettivo è quello di trasformare l'attuale contributo in uno strumento più incisivo per alleggerire il carico economico delle famiglie e incentivare la permanenza delle donne nel mondo del lavoro.

Come funzionerà il bonus mamme lavoratrici 2026?

Al fine di sostenere l'occupazione femminile, nonché la crescita della natalità, la Manovra 2026 ha rinnovato il contributo esentasse in busta paga destinato alle lavoratrici madri con due o più figli a carico, introdotto dalla legge di conversione del decreto Economia (DL n. 95/2025).

L'aiuto è destinato alle lavoratrici dipendenti (a eccezione di quelle occupate nel lavoro domestico) con contratto a tempo indeterminato o determinato, autonome e libere professioniste (iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le professioniste iscritte alle casse professionali o alla gestione separatacon un reddito annuo massimo di 40 mila euro, che siano:

  • madri di due figli, di cui il secondo non abbia ancora compiuto 10 anni nel mese di riferimento, oppure
  • madri di tre o più figli, purché il più giovane non abbia ancora compiuto 18 anni e non sia un lavoratore a tempo indeterminato.

La somma di 60 euro mensili viene riconosciuta per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto o dell’attività, per un importo totale annuo che può arrivare fino a 720 euro complessivi.

Queste somme presentano il vantaggio di essere espressamente non imponibili ai fini fiscali e contributivi e di non rilevare ai fini della determinazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Per ottenere il contributo si dovrà inviare un’apposita domanda all’INPS. Quanto alle modalità di pagamento, si stabilisce un meccanismo di erogazione particolare per cui le mensilità spettanti da gennaio a novembre 2026 verranno corrisposte tutte insieme a dicembre 2026, in un’unica soluzione, in sede di liquidazione della mensilità relativa all'ultimo mese dell'anno.

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