La circolare MCC sul Fondo garanzia PMI 2026
Il soggetto gestore Mediocredito Centrale ha pubblicato la circolare che disciplina il funzionamento del Fondo di garanzia PMI 2026. Come previsto dal decreto Milleproroghe n. 200-2025, anche quest'anno il Fondo centrale di garanzia opera secondo le modalità già in vigore nel 2025.
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La proroga fino al 31 dicembre 2026 dell’attuale disciplina del Fondo di garanzia PMI - cioé l'operatività stabilita dalla legge di Bilancio 2025 prorogando, con alcuni aggiustamenti, la disciplina transitoria di cui al DL Anticipi n.145-2023 - era stata inizialmente prospettata da un emendamento, a firma del senatore FdI Matteo Gelmetti, alla manovra 2026. Il Governo ha però deciso di includere la proroga del Fondo centrale di garanzia nel decreto Milleproroghe, adottato dal CdM l'11 dicembre e approdato in Gazzetta ufficiale il 31 dicembre.
Le regole del Fondo garanzia PMI 2026
In linea con il Milleproroghe 2026, che prevede una proroga secca delle attuali regole fino al 31 dicembre 2026, la circolare MCC n. 1/2026 conferma le percentuali di copertura già applicate nel 2025.
Nel 2026, quindi, il Fondo garanzia PMI consente:
- la copertura al 50% sui finanziamenti per esigenze di liquidità, per tutte le MPMI, a prescindere dalle fasce del modello di valutazione cui appartengono;
- la copertura all'80% sui finanziamenti per programmi di investimento e per le operazioni finanziarie riferite a PMI costituite o che abbiano iniziato la propria attività non oltre tre anni prima della richiesta della garanzia del Fondo e non utilmente valutabili sulla base del modello di valutazione,
- la copertura all’80% per le operazioni Nuova Sabatini e per quelle a favore di PMI innovative, start-up, start-up innovative e incubatori certificati,
- la copertura al 50% per le operazioni finanziarie aventi ad oggetto investimenti nel capitale di rischio dei soggetti beneficiari finali.
Inoltre, la manovra 2025 aveva innalzato da 80 mila a 100 mila euro l’importo massimo di ammissibilità delle operazioni finanziarie di importo ridotto, prevedendo la copertura del Fondo fino all’80% in caso di riassicurazione. Disposizione, anche questa, confermata dal DL Milleproroghe 200-2025.
Infine, con la proroga, anche nella disciplina del Fondo di garanzia PMI 2026 l'importo massimo per impresa è pari a 5 milioni di euro.
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