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Carta Dedicata a te 2025: dall'INPS le liste dei beneficiari

Social card Carta Dedicata a te 2024 - Foto di Gustavo Fring da PexelsA partire da domani, 30 ottobre, i Comuni potranno accedere agli elenchi definitivi dei beneficiari della Carta dedicata a te 2025 tramite l'applicativo web dedicato. A stabilirlo è l'INPS che, con un messaggio ad hoc, fornisce ulteriori indicazioni operative in merito al bonus destinato alle famiglie con ISEE non superiore a 15 mila euro per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità.

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Introdotta con la legge di Bilancio 2023, dopo un primo anno di sperimentazione e un secondo anno di stabilizzazione e potenziamento, la Carta Dedicata a te è stata confermata anche per quest'anno dalla legge di Bilancio 2025.

Con il messaggio n. 3233/2025, l'INPS fissa al 30 ottobre la data di accesso alle liste definitive dei beneficiari da parte dei Comuni per l’erogazione del bonus riservato alle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Nella stessa comunicazione, inoltre, l'Istituto fornisce chiarimenti in merito a luogo e modalità di ritiro della Carta, spiega cosa fare in caso di smarrimento della tessera e indica le tempistiche per effettuare il primo acquisto. 

Carta Dedicata a te 2025: cos'è, a chi spetta e come funziona?

La Carta Dedicata a te è una carta elettronica di pagamento prepagata e ricaricabile, sulla quale è precaricato un contributo una tantum di 500 euro.

Per il 2025, questo sussidio è destinato solo all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con esclusione di qualsiasi tipo di bevanda alcolica, e spetta ai nuclei familiari composti da almeno tre persone, residenti in Italia, iscritti all’anagrafe comunale, con un Isee non superiore a 15mila euro e non titolari di altre misure di sostegno al reddito.

Sono esclusi, quindi, i nuclei in cui ci sono componenti che percepiscono assegno d’inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti, e qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico (di livello nazionale, regionale o comunale). La carta non spetta neanche alle famiglie nelle quali almeno un componente fruisce dell’indennità di disoccupazione, di mobilità, della cassa integrazione.

Per i possessori della Carta Dedicata a te si prevedono anche sconti presso gli esercizi commerciali aderenti al programma di contenimento dei costi dei beni alimentari di prima necessità, previa stipula dell'apposita convenzione con il MASAF.

A proposito di budget, la Manovra 2025 ha previsto un rifinanziamento di 500 milioni di euro della dotazione del Fondo per l’acquisto dei beni di prima necessità, finalizzato a sostenere l'erogazione della social card. Un budget ridotto rispetto al 2024, quando lo strumento aveva potuto contare su una dotazione di 600 milioni di euro, integrata dalle risorse residue della precedente annualità.

Novità: INPS, come ottenere la carta per l'acquisto di beni alimentari

In linea con l'annualità precedente, la Carta Dedicata a te verrà riconosciuta ai beneficiari in via automatica, senza presentare domanda.

In base al messaggio n. 3233/2025, appena pubblicato dall'INPS, a partire dal 30 ottobre sono messe a disposizione dei Comuni nell’apposito applicativo web le liste definitive dei beneficiari della misura. In questi elenchi, suddivisi per Comune, a ciascun beneficiario è stato abbinato il numero identificativo della carta assegnata da Poste Italiane.

I Comuni dovranno quindi effettuare le comunicazioni ai beneficiari, informandoli dell’avvenuta assegnazione del contributo, nonché, in presenza di nuovi intestatari, delle modalità di ritiro delle carte presso gli uffici postali. Se, invece, il beneficiario risulta destinatario della misura anche nelle precedenti annualità, l’importo spettante viene accreditato sulla carta già assegnata precedentemente.

La Carta deve essere ritirata presso gli uffici postali dall’intestatario o da un soggetto terzo appositamente delegato. Si ricorda, infatti, che risultano legittimati al ritiro tutti coloro che possiedono i requisiti giuridici di "soggetti delegati" dei soggetti beneficiari, in virtù di procura generale, procura speciale, di nomina del giudice tutelare o di qualsiasi atto formale, di rilievo giuridico, di legittimazione a compiere atti riguardanti i beneficiari della misura.

Per effettuare il ritiro della carta è necessario essere in possesso del numero identificativo indicato dal Comune nelle comunicazioni ai beneficiari e di un documento di riconoscimento.

Nel caso di furto, smarrimento, distruzione, deterioramento o malfunzionamento della Carta assegnata è possibile chiedere agli uffici postali il rilascio di un duplicato. Nello specifico, in caso di furto, smarrimento o distruzione è necessario esibire la denuncia presentata alle Autorità di Pubblica sicurezza e il documento di riconoscimento, mentre in caso di deterioramento o malfunzionamento della carta è sufficiente esibire la stessa e il documento di riconoscimento.

Ciascun Comune, inoltre, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, pubblicherà sul proprio sito internet l’elenco dei beneficiari della carta, riferito al territorio di competenza, con modalità tali da garantire la riservatezza dei dati, per un periodo non inferiore a trenta giorni e, comunque, sino al termine previsto per effettuare il primo pagamento, ossia il 16 dicembre 2025. L’utilizzo della carta (cioè, gli acquisti) può essere completato invece entro il 28 febbraio 2026.

Novità: Carta Dedicata a te, riconfermato il bonus da 500 euro fino al 2027

In relazione al bonus, vale la pena sottolineare che ulteriori novità arriveranno dalla Manovra 2026. Nel disegno di legge di Bilancio 2026 incardinato al Senato, infatti, trova spazio anche un pacchetto di interventi per sostenere la genitorialità e le famiglie in difficoltà economica.

Tra queste misure c'è anche il rifinanziamento della Carta Dedicata a te. In particolare, vengono stanziati 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 proprio per il rinnovo della social card nel prossimo biennio.

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