Economia circolare, il potenziale del settore alla prova della nuova Europa
C'è un dato di fatto: l'economia circolare non corrisponde più a una visione sperimentale del modello produttivo ma dovrebbe essere la scelta prioritaria. Nonostante le difficoltà burocratiche e la complicata giungla di norme, in dieci anni l'economia che mette al centro il riuso della materia prima è cresciuta tre volte più velocemente del Pil nazionale: 3,6% contro l'1,2% e nel 2024 ha creato 613mila posti di lavoro. I numeri sono di Confindustria che, facendo riferimento anche al rapporto Draghi, ora chiede di più. E parla all'Europa.
Le materie prime critiche: cosa prevede e come si sviluppa il piano europeo