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Urso conferma 1,5 miliardi per esodati 5.0. Decreto iperammortamento questa settimana

Photocredit: Ministero delle imprese e del made in ItalyDopo quanto annunciato al Tavolo MIMIT su Transizione 5.0, nel pomeriggio del 1° aprile, in audizione alla Camera, il ministro delle imprese, Adolfo Urso, ha confermato lo stanziamento di 1,5 miliardi per gli esodati di Transizione 5.0 e il varo del decreto attuativo sull’iperammortamento, da parte del MIMIT, entro questa settimana.

Cosa prevede il Decreto Fiscale su Transizione 5.0?

In questo modo, dopo giorni di tensione a causa del Decreto Fiscale (DL 38/2026), tra imprese e governo è tornata l’armonia. Intervenendo in audizione alla Camera il pomeriggio del 1° aprile, il ministro delle imprese e del made in Italy (MIMIT), Adolfo Urso, ha riepilogato gli impegni presi con le imprese su Transizione 5.0 e iperammortamento durante il Tavolo della mattina.

Esodati Transizione 5.0: assicurati 1,5 miliardi di euro

Il primo fronte su cui sono arrivate rassicurazioni dal MIMIT è quello delle risorse per i c.d. “esodati Transizione 5.0”, cioè le imprese che hanno fatto domanda tra il 7 e il 27 novembre 2025, dopo l'esaurimento delle risorse del Piano 5.0, finendo in una sorta di lista d’attesa.

Sulle coperture - lo ricordiamo - era intervenuta la Manovra 2026 stanziando 1,3 miliardi, per assicurare la quasi totalità delle domande ammissibili che cubano circa 1,6 miliardi di euro. Dopodiché, è arrivata la doccia fredda ad opera del Decreto Fiscale. L’articolo 8 del DL 38/2026 ha infatti ridotto a 537 milioni di euro le risorse a disposizione delle imprese esodate, cancellando inoltre il riconoscimento dell'incentivo per gli investimenti sulle FER. Un'operazione che nei giorni scorsi ha portato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a parlare di una scelta che “mina la fiducia delle imprese nei confronti delle istituzioni e delle misure di incentivo" e che doveva essere assolutamente sanata.

La risposta è arrivata dal Tavolo MIMIT su Transizione 5.0 del 1° aprile, durante cui il ministro Urso ha garantito 1,5 miliardi per soddisfare quasi in pieno le domande delle imprese esodate. Più nello specifico l’operazione prevede, da un lato, il ripristino complessivo degli 1,3 miliardi di euro previsti dalla Manovra; dall’altro, lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro, per un totale, quindi, di 1,5 miliardi. Numeri confermati da Urso nel pomeriggio anche alla Camera.

Per quanto concerne il riparto delle risorse tra gli investimenti agevolabili, lo schema di gioco dovrebbe essere il seguente. Per i beni strumentali, lo stanziamento di 1,3 miliardi permette di innalzare l’aliquota dal 35% (prevista dal DL Fiscale) al 90%. Per gli investimenti ad alta efficienza energetica, come gli impianti fotovoltaici, invece, le coperture deriverebbero da quei 200 milioni aggiuntivi annunciati ieri e che - stando a quanto riportano diverse testate - sarebbero impiegati per assicurare non un credito d’imposta, bensì un contributo a fondo perduto ad hoc che sarà spalmato su più anni (tre o cinque) e sarà contenuto in un emendamento al Decreto Fiscale. L’obiettivo è quello di assicurare la copertura fino al 100% di questi investimenti che - lo ricordiamo - erano stati invece cancellati dal Decreto Fiscale. 

Urso: decreto attuativo iperammortamento entro questa settimana

Oltre a parlare delle risorse per le imprese esodate di Transizione 5.0, alla Camera Urso è intervenuto anche sull’iperammortamento. Con la cancellazione della clausola Made in EU da parte del Decreto Fiscale, infatti, si sblocca anche il varo del decreto attuativo della misura, rimasto in stand by in questi mesi in attesa di una decisione definitiva sulla clausola e della modifica della norma primaria (il vincolo Made in EU era stato infatti inserito nella Legge di bilancio 2026).

Durante l'audizione, il ministro ha annunciato che entro questa settimana il MIMIT invierà al Ministero dell’economia e finanze (MEF) il decreto attuativo sull’iperammortamento, con l'obiettivo di rendere la misura attiva il prima possibile.

Intervenendo ad un evento la scorsa settimana, il Capo Dipartimento per le politiche per le imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Marco Calabrò, aveva parlato dell'impegno del MIMIT per garantire l’operatività dell’iperammortamento per il mese di maggio.

Consulta il resoconto stenografico dell'audizione del min. Adolfo Urso alla Camera il 1 aprile 2026