Risorse React EU per la riserva PON IC del Fondo di Garanzia PMI

Fondo di garanzia PMI - Photo credit: Foto di Gerd Altmann da Pixabay In Gazzetta ufficiale il decreto MIMIT che apre la strada a un nuovo rifinanziamento della riserva speciale PON Imprese del Fondo centrale di garanzia. Le risorse per le garanzie alle imprese potranno venire dai fondi europei REACT EU, ma anche da una rimodulazione del budget del nuovo bando Macchinari innovativi.

Garanzia SACE e Fondo garanzia PMI sui finanziamenti per pagare le bollette

Nel ddl Made in Italy nuovi contributi per le imprese culturali e creative

DDL Made in Italy Cultura - Foto di Fabio Mariano da pexelsIl ddl Made in Italy ha previsto lo stanziamento di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033 per la concessione di contributi a favore delle imprese culturali e creative.

Tutto ciò che c’è da sapere sulla nuova legge Made in Italy

PNRR e uso dei fondi FSC: le Regioni chiedono chiarezza

PNRR - Foto di Michael Schüler da PixabayCrescono i malumori intorno alla partita delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC), che il Governo sembrerebbe voler utilizzare per finanziare i progetti esclusi dal PNRR. Un punto su cui le Regioni vogliono vederci chiaro e che solleva non pochi interrogativi. 

Ripartono i lavori sul PNRR, tra rate da incassare e revisione complessiva del Piano

Riciclo delle batterie per le auto elettriche, grandi opportunità per Europa e Italia. I bandi europei 2023 per il settore

Batterie auto elettriche - Foto di Gerd Altmann da PixabayIn Europa entro il 2050 i ricavi generati dal riciclo delle batterie dei veicoli elettrici varranno fino a 6 miliardi di euro. Un settore che anche in Italia è destinato a crescere nei prossimi anni, portando guadagni per le aziende e l’indotto. Non a caso il riciclo delle batterie e la produzione a partire da materiali avanzati sono al centro di una serie di bandi europei cui è ancora possibile partecipare o che si apriranno a fine anno.

I bandi europei contro la crisi dei chip

Fondi europei: come funzionano i costi semplificati per FSE+ e JTF

Costi semplificati - Photo credit: Foto di Michael Schüler da PixabayI progetti relativi a istruzione formale, formazione e consulenza connessa all'occupazione, ma anche l'assistenza a soggetti disabili e anziani e i servizi a favore di donne vittime di violenza e persone senza fissa dimora possono essere cofinanziati dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e dal Fondo per una transizione giusta (Just Transition Fund – JTF) applicando opzioni di costo semplificate, che facilitano la gestione ed erogazione dei finanziamenti a vantaggio di beneficiari e PA.

Costi semplificati nei nuovi bandi FESR Lazio per internazionalizzazione e digitalizzazione

Giorgetti: il conto da pagare del superbonus pesa sulle future leggi di bilancio

Foto di Ylanite Koppens da PixabaySecondo Giorgetti, la libertà di manovra economica del Governo Meloni nei prossimi anni è limitata dagli effetti di lungo periodo del superbonus. Oltre 100 miliardi di euro di agevolazioni, infatti, saranno beneficiati dagli italiani sotto forma di compensazione in dichiarazione dei redditi. Ciò si traduce in un mancato gettito fiscale che, a sua volta, si converte nella necessità per lo Stato di trovare i soldi altrove, ricorrendo al debito pubblico. Contraria invece l’analisi dell’ex premier Conte che sottolinea gli effetti complessivamente positivi del superbonus sul PIL.

Verso la manovra 2024. In attesa della Nadef, Meloni detta la linea

Costi semplificati nei nuovi bandi FESR Lazio per internazionalizzazione e digitalizzazione

Regione Lazio - Photo credit: Carlo DaniMentre in Gazzetta ufficiale europea arriva il regolamento 2023/1676 che detta le condizioni per il rimborso dell'UE alle operazioni del FSE+ e del JTF sulla base dei costi unitari e dei finanziamenti non collegati ai costi, l'Autorità di gestione del FESR Lazio incassa l'ok di Bruxelles a sette Opzioni di costo semplificato in relazione a interventi di aiuto alle PMI. Un via libera che fa da apripista all'applicazione di questa importante semplificazione anche in altri programmi regionali e nazionali.

Fondi europei: guida alle opzioni semplificate in materia di costi

Modifiche al PNRR e capitolo REPowerEU: i prestiti richiesti dai Paesi e il tesoretto da 93 miliardi

PNRR - Foto di Ria da PixabayEntro il 31 agosto i Paesi UE erano tenuti ad inviare alla Commissione europea le modifiche al PNRR con l'aggiunta del capitolo REPowerEU, e sempre entro fine agosto potevano richiedere prestiti aggiuntivi nell’ambito della revisione dei rispettivi Recovery Plan. Ma non si trattava di un obbligo e non tutti l'hanno fatto, così Bruxelles si è trovata in cassa un tesoretto di 93 miliardi. 

Come cambiano i PNRR con REPowerEU: guida alle regole europee

Non solo GAL: i contributi FEASR per cooperazione locale e smart villages

Agricoltura - Photo credit: Foto di AlkeMade da Pixabay Oltre alla cooperazione Leader realizzata tramite i GAL in tutte le Regioni e Province autonome, dieci Regioni hanno deciso di attuare l'intervento del Piano strategico nazionale della PAC 2023-2027 che finanzia progetti integrati e strategie smart village a sostegno dello sviluppo rurale. Ecco come funzioneranno i bandi in arrivo.

Cosa prevede il Piano strategico PAC 2023-2027

Anticipazioni sul nuovo partenariato UE per finanziare ricerca e innovazione nel solare fotovoltaico

Partenariato UE fotovoltaico - Foto di Sebastian Ganso da PixabayL’Europa avrà un nuovo soggetto dedicato a convogliare risorse, competenze e investimenti nel solare fotovoltaico: Bruxelles ha infatti proposto l’avvio, entro un paio d’anni, di un nuovo partenariato europeo nel settore per sostenere l’impegno industriale in attività di R&I nel fotovoltaico. Vi anticipiamo come sarà. 

Cosa prevede la strategia UE per il solare

Verso la manovra 2024. In attesa della Nadef, Meloni chiede coesione sulla linea del rigore

Giorgia Meloni - Photo credit: Palazzo ChigiMercoledì sera la premier Giorgia Meloni ha convocato a Palazzo Chigi i capigruppo di maggioranza per un primo confronto sulla manovra 2024, in vista della consegna del Documento programmatico di Bilancio alla Commissione europea, prevista entro il 15 ottobre. Un'occasione per chiarire ancora una volta agli alleati di Governo che la legge di bilancio 2024 dovrà essere ispirata alla massima prudenza e al contenimento della spesa pubblica.

Crescita in calo e ritorno del Patto di stabilità: spazi stretti per la manovra 2024