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Bonus sociali 2026, ARERA alza soglie ISEE per contributi alle famiglie

Bonus sociale bollette - Foto di Mike van Schoonderwalt da PexelsARERA ha aggiornato il valore della soglia ISEE per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti riconosciuti alle famiglie in disagio economico. Si passa dagli attuali 9.530 euro a 9.796 euro.

Il decreto Bollette è legge. Ecco le misure per le imprese

Il sistema dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato via via ampliato nel tempo. 

Tra gli aggiornamenti più recenti, vi sono quelli previsti dal “decreto Bollette 2025”, che ha introdotto, accanto ai bonus sociali, anche il “bonus bollette 2025”, con l’obiettivo di aiutare ulteriormente le famiglie ad affrontare il caro energia. 

Novità: Nuove soglie ISEE ARERA per il bonus sociale bollette

La delibera pubblicata oggi dall’ARERA riguarda soltanto i bonus sociali che si configurano come sconto sulla bolletta, previsto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per la fornitura di energia elettrica e gas in favore dei nuclei familiari economicamente svantaggiati.

L'agevolazione consiste in uno sconto sull’importo dei propri consumi riconosciuto agli aventi diritto, ovvero famiglie con un’attestazione ISEE che rispetta una determinata soglia: fino allo scorso anno, tale soglia era fissata in 9.530 euro, ma ora (cioè dal 1° gennaio 2026), mentre con la nuova delibera 2/2026/R/com di ARERA l’ha innalzata a 9.796 euro. Resta invariata a 20.000 euro quella per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.

L’adeguamento della soglia ISEE, previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 29 dicembre 2016, si basa sull’andamento medio degli ultimi tre anni dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati nel triennio di riferimento. 

Gli sconti applicati automaticamente in bolletta, variano a seconda del servizio

  • per l’energia elettrica, la riduzione è pari al 30% della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte;
  • per il gas naturale, la riduzione ammonta al 15% della spesa al netto delle imposte; 
  • per il servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione), è garantito uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno;
  • per i rifiuti, infine, lo sconto è del 25% sulla TARI/tariffa corrispettiva dovuta. 

Il valore del bonus sociale elettrico, che viene determinato e aggiornato periodicamente dall'ARERA, dipende dal numero di componenti del nucleo familiare, con un importo crescente in base alla numerosità della famiglia.

A differenza di altre agevolazioni rivolte ai nuclei familiari, il bonus sociale bollette è erogato in automatico. Quindi, non è necessario presentare domanda, ma il passaggio fondamentale per ottenere il sussidio consiste nell'invio annuale della DSU ai fini ISEE. 

Lo sconto in bolletta viene concesso per 12 mesi, su una sola fornitura per ogni tipo di servizio (elettrico, gas e idrico).

Consulta la delibera ARERA 2/2026/R/com

Come funziona il bonus bollette 2025

Come anticipato, per affrontare il rincaro dei prezzi dell’energia, il disegno di legge di conversione del decreto Bollette (DL n. 19/2025) ha introdotto nuove agevolazioni per le famiglie a basso reddito. In particolare, questo provvedimento ha previsto:

  • un "contributo straordinario" di 200 euro per le famiglie con ISEE fino a 9.530 euro (che sale a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari con più di tre figli) già beneficiarie del bonus sociale e che quindi si è aggiunto agli importi già erogati;
  • un nuovo bonus bollette 2025 di 200 euro riservato alle famiglie con ISEE sopra i 9.530 euro e fino a 25.000 euro.

A proposito di tempistiche, il contributo è stato riconosciuto automaticamente nel secondo trimestre 2025 a chi ha già presentato l’ISEE e nel primo trimestre utile in caso di nuova presentazione.

A copertura del costo dell’intervento è stato previsto l’utilizzo delle risorse disponibili a qualsiasi titolo sul bilancio della Cassa per servizi energetici e ambientali, evitando di ricorrere a maggiore indebitamento e deficit.

Non solo bonus, le altre misure per le famiglie nel decreto Bollette

Il DDL di conversione del decreto Bollette ha disposto anche altre misure per le famiglie svantaggiate, oltre ai bonus bollette 2025.

E’ stato previsto, infatti, lo stanziamento di risorse pari alle maggiori entrate su un apposito fondo, da utilizzare per il finanziamento di specifiche agevolazioni (individuate dall’ARERA con proprie delibere) in favore delle famiglie vulnerabili, sulla fornitura di energia elettrica e di gas naturale.

Si è poi intervenuto sul regime di erogazione del servizio di somministrazione di energia elettrica ai clienti vulnerabili. In particolare, è stato previsto che l’ARERA disciplini il servizio di vulnerabilità, prevedendo che questo meccanismo decorra da una data non anteriore alla conclusione del servizio a tutele graduali (che si concluderà il 31 marzo 2027). Nelle more dell’aggiudicazione del servizio di vulnerabilità, la fornitura di energia elettrica ai clienti vulnerabili che non hanno scelto un fornitore continuerà a essere assicurata dall’impresa di distribuzione, anche attraverso apposite società di vendita. Inoltre, la società Acquirente unico S.p.a. svolgerà, secondo le condizioni stabilite da ARERA, la funzione di approvvigionamento centralizzato dell’energia elettrica all’ingrosso per la successiva cessione agli esercenti il servizio di vulnerabilità.

Infine, nell’ambito delle misure di attuazione del Piano sociale per il clima di cui al regolamento UE n. 2023/955 (istitutivo del Fondo sociale per il clima), dovranno essere stabilite misure di investimento e sostegno per famiglie vulnerabili, in misura non superiore al 50% del totale dei fondi disponibili.

Consulta Atto Senato n. 1463 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 febbraio 2025, n. 19