
Nell'odierna riunione del Consiglio dei ministri non è stato varato solo il decreto legge per il differimento sugli acconti Irpef (all'inizio molti hanno creduto che riguardasse anche Ires e Irap), ma anche numerosi provvedimenti sulla
riforma della Pubblica Amministrazione, la
semplificazione normativa e il rilancio della
ricerca. La delusione delle imprese per il mancato beneficio sugli acconti di novembre potrebbe parzialmente compensarsi con i risparmi che si dovrebbero generare grazie alla
semplificazione della burocrazia, un tema fondamentale per un paese che deve sostenere lo sviluppo senza potere ulteriormente indebitarsi o tagliare le tasse.